|
| Cerverizzo nominato segretario generale autorità di bacino |
|---|
7/06/2010 |
| Il Comitato istituzionale dell'Autorità di Bacino della Basilicata presieduto dal governatore lucano Vito De Filippo, ha nominato questa mattina il nuovo segretario generale della stessa Autorità l'ing. Mario Cerverizzo.
Alla riunione del Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino hanno preso parte, oltre al presidente lucano De Filippo, l'assessore a Opere Pubbliche e Tutela delle Acque della Regione Puglia Fabiano Amati, il presidente della Provincia di Matera Franco Stella, gli assessori della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi, della provincia di Cosenza Arturo Riccetti, della Provincia di Taranto Costanzo Carrieri e della Provincia di Bari Michele La Bianca.
L'Ingegner Mario Cerverizzo proviene dal Consorzio per sviluppo industriale della Provincia di Potenza di cui era direttore generale.
CHI È L’ING. MARIO CERVERIZZO
E’ nato a Potenza il 12 settembre del 1956. Laureatosi a Roma in Ingegneria Civile Edile, si è iscritto all’Albo degli Ingegneri nel 1995.
E’ insegnante di topografia e fisica, nonché assistente universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Unibas.
Ha progettato il Piano Commerciale della città di Potenza, ma anche numerosi altri lavori di rifacimento e ristrutturazione nel capoluogo di regione. Ha redatto inoltre i Piani regolatori di varie aree industriali della provincia di Potenza.
Dal ’95 al ’97 responsabile del settore OO.PP del Consorzio Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza, contemporaneamente si iscrive all’Albo regionale dei Collaudatori.
E’ stato dirigente dell’Ufficio Tecnico del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza e in seguito dell’Ufficio Esproprio.
Dal 1999 direttore generale del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |