|
| Lauria: 16 milioni di evasione fiscale |
|---|
4/06/2010 |
| I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza, a seguito di una complessa e rilevante indagine finanziaria, hanno individuato una società, avente la sede legale nell’ambito della circoscrizione della Tenenza di Lauria, operante nel settore della lavorazione e della commercializzazione del legno, risultata essere responsabile di una evasione milionaria.
Un notevole contributo all’attività ispettiva svolta dalla Fiamme Gialle di Lauria, è stato fornito dalle indagini bancarie che hanno permesso di appurare che l’azienda verificata, nel periodo dal 2003 al 2008, ha occultato al fisco ingenti proventi per un ammontare imponibile di circa 16 milioni di euro, frutto di operazioni commerciali confluite in 5 conti correnti bancari del tutto sconosciuti al fisco e dei quali non vi era alcuna traccia nelle scritture contabili.
L’attività di controllo della suddetta azienda ha avuto inizio a seguito di un pregresso servizio di polizia giudiziaria delegato dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (PZ) tendente ad individuare i responsabili dell’emissione di numerose fatture per operazioni inesistenti.
E’ proprio in tale situazione operativa che l’intuito investigativo dei finanzieri di Lauria consentiva di accentrare l’attenzione sulla necessità di richiedere l’attivazione degli accertamenti bancari, considerato che da un primo esame della contabilità emergeva la strana e quanto mai atipica assenza di conti correnti “ufficiali”, con l’utilizzo esclusivo da parte della società di contanti per gli incassi ed i pagamenti.
Venivano quindi “scoperti” i 5 conti correnti bancari sopra indicati che venivano analizzati attentamente e che formavano la base necessaria per le successive contestazioni di carattere tributario con la constatazione di reddito imponibile sottratto alla tassazione.
L’operazione di servizio si è conclusa con la denuncia alla locale Autorità Giudiziaria del legale rappresentante della società per il reato di dichiarazione dei redditi infedele ed il recupero di materia imponibile per circa 16 milioni di euro, di I.V.A. per oltre 4 milioni di euro ed I.R.A.P. dovuta per circa 700 mila euro.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |