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| “COMUNICA..MENTE BASILICATA”, in vetrina le eccellenze dell'area sud |
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25/05/2010 |
| Il primo, grande expo degli oltre 50 Comuni dell’area sud della Basilicata: è questa l’iniziativa in programma per i prossimi 12 e 13 giugno a Senise, il località Rotalupo.
Il Comune sinnico per due giorni diventerà un luogo in cui poter attraversare virtualmente i territori del Lagonegrese, della Val D’Agri e della Valle del Sinni, incontrando, in un unico spazio espositivo appositamente organizzato, atmosfere, sapori, eventi, musica ed eccellenze lucane.
L’evento è organizzato dall’ associazione culturale “Il cielo è sempre più blu” e gode del partnenariato di numerose istituzioni, associazioni di categoria e privati: a cominciare dall’Anci Basilicata, che ha sposato un progetto che ha prospettive future itineranti; ancora la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza, l’APT Basilicata, l’associazione Iselm, i due Parchi Nazionali, quello del Pollino e quello della Val D’Agri-Lagonegrese-Appennino Lucano, il Parco Letterario di Carlo Levi di Aliano e quello di Isabella Morra di Valsinni; la Col diretti, la CIa e la Confagricoltura. Il progetto, inoltre, rientrerà nella tappa lucana conclusiva de “La carovana degli Appennini”, manifestazione itinerante di Legambiente.
“L’obiettivo- spiega il presidente dell’associazione promotrice, Giuseppina Chiaradia- è quello di agevolare la comunicazione, la promozione e il transitare di persone, progetti, prodotti e realtà produttive presenti dei territori coinvolti e delle realtà municipali ; si risponde in questa maniera alla necessità di conoscenza e reale comunicazione di territori contigui, ma che mostrano una difficoltà di incontro e di reciproco scambio”.
I settori coinvolti sono il commercio, l’artigianato, la formazione, l’arte, l’associazionismo e le istituzioni.
Le esposizioni permanenti nel corso delle due giornate, saranno accompagnate da momenti di convegnistica e di animazione culturale.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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