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Sabato Libera ricorda Tiziano Fusilli

20/05/2010



Sabato 22 maggio Libera Basilicata vuole ricordare Tiziano Fusilli, il giovane che pagò con la vita la scelta di uscire “dal giro”. Alle ore 10, su via Adriatico, nei pressi dell’aiuola della sparatoria, si svolgerà una conferenza stampa che, in caso di pioggia, si terrà nella biblioteca del Cestrim in via Ettore Ciccotti.
Era il 22 maggio del 1989.

Tiziano Fusilli, 28 anni, aveva deciso di cambiare vita e ci stava riuscendo. Aveva chiuso con la droga, si era sposato da appena otto mesi e sua moglie era in attesa di una bambina. Era difficile lasciarsi alle spalle un passato spiacevole fatto di droga e di espedienti per procurarsela ma Tiziano stringeva i denti e guardava avanti. Sapeva che in una città dove tutti conoscono tutti sarebbe stato complicato togliersi dalla pelle il marchio di “drogato” ma forse non immaginava che chi non condivideva la sua decisione gli avrebbe fatto pagare con la vita la scelta di voltare pagina.

Poco prima dell’agguato qualcuno comincia a dargli fastidio e lo intimidisce in modo anche “pesante”. Poi arriva il 22 Maggio. Sono le 14.30 circa. A Potenza, in via Adriatico, ci sono alcuni operai della Comunità Montana Alto Basento intenti alla sistemazione delle aiuole. Tiziano lavora con loro. Si avvicina una moto di grossa cilindrata con due persone a bordo, i visi coperti da caschi. Lo chiamano per nome, Tiziano non fa in tempo ad avvicinarsi che uno di quei due gli spara due colpi di pistola nell’addome. Tiziano morirà verso le 19, dopo un intervento chirurgico all’ospedale di Potenza.

“Lo hanno detto e lo hanno fatto”, le sue ultime parole.

Ma chi gli aveva promesso la morte? Perché Tiziano è stato ucciso? Era diventato testimone scomodo di qualcosa che nessuno doveva sapere? In quanti quella sera aspettarono notizie sull’esito di quell’attentato?

Dopo 21 anni la famiglia di Tiziano è una delle tante che in Basilicata aspetta una giustizia che non è ancora arrivata e una verità che nessuno gli ha mai raccontato.

A quali conclusioni arrivò chi svolse le indagini? Perché non si è saputo più niente dell’omicidio di un giovane che voleva solo cambiare vita? I suoi killer camminano ancora indisturbati per le vie di questa città?


Era il 22 maggio e Tiziano moriva a 28 anni.




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