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| E’ in scena Spazio Zero: arte e formazione per i giovani nel Vulture Melfese |
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20/05/2010 |
| Si avvia alla conclusione “Spazio Zero - esperimenti di scuola, gioca e lavoro”, il progetto educativo e artistico finalizzato al contenimento della dispersione scolastica e all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, promosso dalle cooperative Zero in Condotta, Consulta, Rinascita e Sviluppo.
Grazie al contributo della Fondazione per il Sud, per 2 anni sono stati realizzati laboratori di teatro, riciclaggio artistico, cortometraggio, informatica e cultura d’impresa che hanno coinvolto, a diverso titolo, circa 2200 alunni delle scuole medie inferiori e superiori di 11 Comuni dell’area Nord della Basilicata.
Tra il 22 maggio e l’1 giugno i bambini e i ragazzi che hanno partecipato alle diverse attività inserite nel progetto presenteranno i lavori finali e le loro proposte in un ciclo di incontri con il pubblico che ancora una volta li vedrà protagonisti. Il primo appuntamento con gli eventi conclusivi di Spazio Zero è per sabato 22 maggio, presso la Scuola Media “Anastasia” di Ripacandida dove alle ore 17:30 verrà portato in scena lo spettacolo “Ecolabshow”, una sfilata eco-comica frutto del laboratorio di manualità e animazione.
Si prosegue venerdì 28 e sabato 29 maggio a Melfi, presso il Centro Commerciale “L’Arcobaleno”, dove gli studenti di alcuni istituti superiori di Potenza, Melfi e Venosa che hanno partecipato ai laboratori di impresa presenteranno le loro idee nel corso della fiera-competizione provinciale del programma "Fare Impresa". L’ultimo incontro in programma è previsto martedì 1 giugno alle ore 20:30: sul palco del Centro Sociale “Pasquale Sacco” di Rionero in Vulture si esibiranno gli studenti della Scuola Media “Michele Granata” che hanno partecipato al laboratorio teatrale. I piccoli attori racconteranno l’adolescenza fatta di amori, amicizie e difficoltà, nello spettacolo “A scuola di… me!”. Questo periodo delicato e fondamentale nella crescita dell’individuo è anche al centro del cortometraggio “Una giornata particolare”; realizzato da 25 ragazzi della Scuola Media “Ferrara” di Melfi, il corto
verrà proiettato nel corso della stessa serata. “Che si tratti di uno spettacolo, di un breve film, di un manufatto artistico o di un’idea imprenditoriale, il prodotto realizzato a chiusura delle attività consente ai partecipanti di assaporare il gusto appagante dei risultati, incoraggiandoli ad investire sulle proprie capacità”, spiega Mariangela Corona, presidente della Cooperativa Zero in Condotta, responsabile del progetto, che aggiunge: “Quando tale processo avviene all’interno del contesto scolastico, si sviluppa un meccanismo per cui la scuola diventa più affascinante agli occhi dello studente”.
La ricerca sulla dispersione scolastica condotta nell’ambito del progetto dalla cooperativa Rinascita e Sviluppo, infatti, conferma per l’area del Vulture-Melfese un dato perfettamente in linea con quello regionale, pari al 13,9% (Fonte Istat; anno di riferimento: 2008). Questi i dati raccolti nelle Scuole Medie Superiori di I grado di otto Comuni del territorio interessato (Atella, Melfi, Pescopagano, Rapolla, Rapone, Rionero in Vulture, Ruvo del Monte e San Fele): i minori segnalati dal Tribunale dei minori sono stati 48, 38 quelli indicati dalle scuole e 24 i casi segnalati dai cittadini. Nel 2008 sono stati effettuati 24 interventi per contenere situazioni di dispersione scolastica, mentre nel 2009 gli stessi si sono ridotti a 19. I picchi più significativi si sono registrati a Melfi e Rionero in Vulture.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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