|
| A Senise un’associazione ambientalista riconosciuta dal WWF |
|---|
27/04/2010 |
| Si chiama WWF-3ESSE ed è un’associazione territoriale riconosciuta dal WWF Basilicata e Italia ed ammessa all'utilizzazione del logo, perché in armonia con il suo statuto. Ha sede a Senise, ma comprende ben 8 Comuni del comprensorio della media valle del Sinni: Terranova di Pollino, Cersosimo, San Paolo Albanese, San Costantino Albanese, Noepoli, San Giorgio Lucano, Valsinni.
“L'associazione- spiega il presidente, Pasquale Dragonetti- ha il delicato compito di operare in un ambito territoriale a forte connotazione ambientale e paesaggistica ricadente all'interno di una_parte del territorio del parco nazionale del Pollino. Riconoscendo e accettando i punti cardini che da anni contraddistinguono il WWF, l'associazione mira ad avviare percorsi che abbiano come finalità principale quella di promuovere la sostenibilità delle azioni e delle attività dell’uomo in un contesto territoriale protetto. Come a livello nazionale ed internazionale, è soprattutto sul piano del cambiamento culturale che il WWF può e deve operare e a tal riguardo, WWF 3-ESSE e il C.E.A. (Centro di Educazione Ambientale) "Lagomontecotugno", progetteranno anche in collaborazione di privati cittadini e pubbliche strutture che vorranno prenderne parte, percorsi di educazione alla sostenibilità e responsabilità, per aiutare, come vuole l’Unesco, i singoli di ogni età e le comunità a comprendere meglio il mondo in cui vivono ed interagiscono, a coglierne la complessità e l'interconnessione tra problemi ambientali, sociali ed economici, ad avere strumenti per decidere ed agire in modo coerente e localmente significativo per un futuro sostenibile”
All’inizio di febbraio 2010, l'associazione WWF 3-ESSE e WWF Italia, hanno firmato un accordo di parteneriato al fine di divulgare le attività del WWF e garantire la presenza capillare territoriale di un'associazione internazionale che da sempre si batte civilmente a favore della tutela e conservazione della biodiversità sul pianeta.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |