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| Inquinamento elettromagnetico a Potenza: le richieste del WWF |
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21/04/2010 |
| La sezione WWF di Potenza, in relazione a quanto apparso sulla stampa in merito ai lavori della VI Commissione Consiliare sulle problematiche dell’inquinamento elettromagnetico, condivide appieno quanto dichiarato dal presidente della Commissione, Antonio Losasso e Dal Sindaco Santarsiero in merito alla necessità che il Comune di Potenza si doti quanto prima del piano di localizzazione degli impianti per le radio telecomunicazioni, previa una mappatura puntuale del territorio e della contestuale definizione di un catasto dell’esistente, del monitoraggio continuo e permanente degli impianti per la trasmissione dei segnali per la telefonia mobile e di quelli radiotelevisivi e della creazione di un osservatorio permanente sul territorio.
Il WWF, in una nota indirizzata al Sindaco di Potenza ed al Presidente della VI Commissione Consiliare ha richiesto che il Comune si doti anche di apposito regolamento di settore che possa definire con chiarezza e trasparenza i criteri necessari per poter individuare poi i siti di localizzazione degli impianti.
Il WWF nella nota ha evidenziato che ad oggi infatti molte sono ancora le lacune nella documentazione e nei dati disponibili sull’inquinamento elettromagnetico in città e ciò rende impossibile la corretta valutazione dello stato di fatto e quindi la programmazione e la progettazione di eventuali piani per le nuove installazioni che siano rispettosi della garanzia di minimizzazione degli impatti e delle esposizioni delle popolazioni; la mancanza di quadri normativi locali efficaci, d’altra parte, aumenta il rischio che il degrado ambientale, sia esso riferibile all’igiene collettiva tanto quanto al patrimonio architettonico – urbanistico – paesaggistico, subisca un incremento esponenziale fino a raggiungere un livello di danno irreversibile della qualità dei contesti e della vita.
Il WWF quindi ha richiesto al Sindaco di invitare agli eventuali tavoli tecnici e commissioni di studio che si vorranno istituire o convocare, delegati del WWF e di altre associazioni e comitati che manifestino interesse e di bloccare precauzionalmente le nuove installazioni di impianti radiotelevisivi e per la radiotelefonia mobile sino a quando il Comune non si sarà dotato dei suddetti strumenti, in accoglimento delle normative nazionali e comunitarie, onorando il principio di cautela e precauzione invocato dalla comunità scientifica internazionale e ratificato dal Consiglio d’Europa.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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