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| Incontrato in regione tra APT Basilicata e operatori turistici |
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20/04/2010 |
| Si è tenuto ieri nella Sala Inguscio della Regione Basilicata l’incontro tecnico organizzato dall’APT Basilicata sul tema della promo-commercializzazione.
Un incontro-confronto tra istituzioni e operatori del settore turistico con l’obiettivo di condividere le azioni di marketing di breve periodo. I lavori, introdotti dal Dott.Gennaro Straziuso – assessore alle attività produttive, hanno avuto come obiettivo, come è stato rimarcato dall’Assessore, quello di “dare continuità alle azioni di marketing tese ad attuare le linee strategiche del Piano Turistico Regionale, che per un verso mira all’organizzazione dell’offerta territoriale e per altro verso a dare impulso alle attività di promo-commercializzazione”. In questa prospettiva è intervenuto il professionista in Destination Management e Marketing in politiche turistiche e sviluppo territoriale, Josep Ejarque, presidente di Four Tourism srl, chiamato a collaborare con l’APT all’implementazione di un più avanzato modello di promo-commercializzazione le cui linee guida hanno riscontrato un particolare interesse e consenso da parte degli operatori presenti.
Ejarque, già Direttore Generale dell’Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia e di Turismo Torino, nonchè responsabile Marketing e Comunicazione dell’Ente del Turismo della Catalogna e Barcellona, ha sottolineato che “una delle caratteristiche del marketing turistico è stata, ma purtroppo ancora lo è”, ricorda Ejarque, “una netta divisione fra la promozione della destinazione, generalmente a carico del soggetto pubblico, e la vendita concreta e specifica delle offerte e dei prodotti turistici portata avanti, invece, dal settore privato. Esiste generalmente un chiaro scollamento fra la realtà dell’offerta e i bisogni della domanda. Il cliente, oggi, cerca e desidera informazioni sulle proposte concrete, su cosa fare, quando farlo e come farlo, ma anche di quanto gli può costare.” Il turismo di destinazione ha lasciato il posto ad un turismo di motivazione, dove è il cliente che decide e cerca: in questa nuova prospettiva,quindi, sono prevalentemente le proposte e i prodotti a condizionare la scelta della destinazione, di qui la necessità dell’APT di sollecitare gli operatori ad essere protagonisti.
Dopo gli interventi della dott.ssa Marcella Di Feo e della dott.ssa Stefania Bruni dell’APT Basilicata, che hanno illustrato le attività in corso ed i prossimi appuntamenti in calendario, ha concluso i lavori il Direttore Generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale, Gianpiero Perri, il quale ha richiamato la campagna di promozione in atto - Basilicata coast to coast – avviata a sostegno del film di Rocco Papaleo, con il concorso abbinato, che proseguirà con uno spot radiofonico di rinforzo del messaggio a percorrere tutta la Basilicata da costa a costa offrendo sul web anche itinerari e offerte di viaggio in collaborazione con gli operatori privati. Hanno completato la giornata le testimonianze di alcuni tra gli operatori privati che in modo significativo stanno contribuendo al rafforzamento della Basilicata come destinazione turistica con azioni per specifici target. Quattro i cases history riguardanti la commercializzazione di prodotti turistici: Nicola Caruso – Caruso&Grassi T.O. ha illustrato la Borsa del Turismo Lucano, iniziativa inaugurata due anni fa a Matera; Michele Cappiello – di Ferula Viaggi Matera, ha portato la sua esperienza nel settore dello slow travelling con particolari riferimenti al cicloturismo; Antonio Di Biase – CEA Piccole Dolomiti Lucane ha presentato le attività svolte nel settore dell’ecoturismo con particolare riferimento al turismo scolastico. Infine l’intervento di Antonio Bruno – presidente dell’associazione Identità Lucana, con l’esperienza di Basilicata in Tir.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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