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Angelo Falcone presto tornerà in Italia

19/04/2010



La Corte federale dell’India ha respinto il ricorso contro l’assoluzione e la remissione in libertà – avvenute il 2 dicembre 2009 – di Angelo Falcone, di Rotondella (Matera), e Simone Nobili, di Piacenza, arrestati il 9 marzo 2007 in una città indiana con l’accusa, sempre respinta dai due italiani, di detenzione di circa 20 chili di droga. Lo ha reso noto a Rotondella Giovanni Falcone, padre di Angelo, che è stato informato del verdetto dal primo consigliere dell’ambasciata italiana a Nuova Delhi. Angelo Falcone e Simone Nobili presenteranno presto la domanda per riavere i passaporti e poter così lasciare il Paese e rientrare in Italia.

I due, detenuti in carcere dopo l’arresto, furono processati il 22 agosto 2008 e condannati a dieci anni di reclusione, venendo assolti però in appello, nel dicembre scorso, e rimessi in libertà: «Vi è ancora una tenue possibilità – ha spiegato Giovanni Falcone – che la sentenza della Corte federale indiana possa essere impugnata, ma mi auguro che ciò non avvenga e mio figlio possa rapidamente rientrare in Italia».



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