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| Il parco Val D’Agri incontra gli operatori turistici e le pro loco |
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17/04/2010 |
| Era da tempo che il commissario straordinario del Parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese Domenico Totaro voleva incontrare i protagonisti dell’industria turistica operanti nel territorio dell’area protetta. E loro hanno risposto con disponibilità e prontezza all’invito, partecipando all’incontro tenutosi ieri, 16 aprile, nella sala riunioni della sede di Marsico Nuovo, dove ad attenderli c’era lo stesso Totaro che, accompagnato dai suoi collaboratori, ha illustrato le azioni messe in campo fin qui dal Parco per promuovere il territorio e aiutare l’attività degli operatori turistici, partendo innanzitutto dalla partecipazione alle fiere, fino alla produzione del materiale divulgativo e alle campagne pubblicitarie svolte sulle maggiori testate nazionali. La risposta dei numerosi operatori presenti, fra cui figuravano albergatori, tour operator e addetti alla comunicazione, è stata positiva e ispirata ad un atteggiamento di collaborazione e apprezzamento per quanto fin qui svolto dal Parco. Dai numerosi interventi che hanno arricchito il dibattito sono emerse le richieste e le istanze degli operatori. Partendo dal dato positivo rappresentato dalla fatto di ritrovarsi intorno allo stesso tavolo, è stata sottolineata la necessità di vendere il territorio in modi e luoghi diversi da quelli sperimentati finora, a cui si aggiunge quella di disporre di un sistema di ospitalità più competitivo, basato su un’adeguata formazione capillare che interessi non solo gli addetti ai lavori, come guide e accompagnatori, ma anche gli stessi albergatori, che sono il biglietto da visita del territorio, e la gente comune, che deve maturare l’idea che il turismo può essere la locomotiva dell’economia regionale. Da parte sua il commissario ha illustrato i progetti che vanno nella direzione dello sviluppo turistico, come quello del treno verde, da poco avviato, e quello delle guide turistiche del Parco, con le quali, ha però puntualizzato, non si intende sostituire o duplicare quelle della Provincia. Proprio il rispetto dei ruoli delle istituzioni, Regione, Apt e Comuni, è uno dei capisaldi a cui Totaro ha ispirato il suo intervento. Molto partecipato e vivace anche l’incontro che, a seguire, si è tenuto con le Pro Loco. Presidenti e delegati, tra cui anche il sindaco di Rivello, hanno messo sul tavolo le tante difficoltà, a partire da quelle economiche, che angustiano lo proprie associazioni, anche se dalle testimonianze è emersa una vitalità che è la vera spina dorsale dell’animazione turistica delle comunità. Proprio per questo l’Ente ha presentato un regolamento per la concessione dei contributi, anche se la grande ambizione del Parco è quella di creare un unico cartellone degli eventi, in cui raccogliere distintamente quelli organizzati dalle Pro Loco, dai comuni e dal Parco, con l’intento di destagionalizzare l’offerta turistica a vantaggio di una maggiore regolarità dei flussi. Il Parco, dunque, si pone come punto di incontro e di sintesi fra le energie che spingono il turismo, offrendo una vetrina come quella delle aree protette che, come sottolineato da molti intervenuti, in Basilicata ha potenzialità straordinarie. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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