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| Statale 18: appello a Napolitano e Berlusconi |
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11/04/2010 |
| Una lettera alle autorità per chiedere la riapertura immediata della statale «18», chiusa dal 12 febbraio. I cittadini di Maratea, ed in particolare delle frazioni di Acquafredda e Cersuta, tornano a far sentire la propria voce sull’isolamento a cui sono costretti a causa della chiusura della «Tirrena Inferiore».
L’obiettivo è quello di smuovere non solo le autorità regionali ma anche quelle nazionali per ottenere certezze sulla riapertura della strada, chiusa orma da due mesi. La lettera, infatti, oltre che al presidente Vito De Filippo e all’Anas è stata inviata, fra gli altri, anche al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, al capo della Protezione civile Guido Bertolaso.
Dopo aver ribadito che la statale «18» è di importanza vitale per l’intero territorio di Maratea, i cittadini riuniti nel movimento «Non staremo più a guardare » chiedono al presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, di essere ricevuti entro il 16 aprile prossimo. In caso contrario preannunciano una manifestazione di protesta che si terrà il 20 aprile a Potenza per manifestare pubblicamente il loro sdegno.
I cittadini di Maratea oltre alla riapertura immediata della strada chiedono la messa in sicurezza dell’intera costa di Maratea «territorio di bellezza paesaggistica straordinaria ma allo stesso tempo particolarmente vulnerabile ». I cittadini ricordano come l’interruzione verificatasi ad Ogliastro il 12 febbraio sia la terza dal mese di settembre del 2009.
di PINO PERCIANTE
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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