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La Basilicata di scena alla Bit di Milano

21/02/2010



La Basilicata,come da consolidata abitudine e felice tradizione,anche quest’anno ha partecipato alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo), svoltasi presso la Fiera di Milano e giunta alla trentesima edizione.
La particolare ricorrenza ha salutato una Basilicata “turistica” ,in uno degli stand più accattivanti degli sterminati padiglioni e ben coordinato da Leonardo Bollettino, finalmente diversa e più ottimistica, rispetto agli anni passati,a giudicare dai dati che sono stati illustrati,nel corso di una affollata conferenza stampa,dall’assessore alle Attività Produttive Gennaro Straziuso e dal direttore generale dell’APT, Gianpiero Perri.
L’assessore Straziuso ha parlato di “clima nuovo” che ha interessato un comparto,quello turistico, che, per le avverse sfavorevoli congiunture economiche, ha conosciuto una stagnazione generale,tranne che in Basilicata. Il dato in controtendenza, più 2%, rispetto al calo nazionale,è stata la dimostrazione che le scelte operate ed il diverso approccio anche “mentale” hanno dato i frutti attesi da anni ,anche a testimonianza della rinnovata imprenditorialità profusa nel settore,sia dalla parte pubblica che da quella privata,in una sinergia,finora inusuale. Straziuso ha rimarcato che il turismo lucano è ancora come un bambino in continua crescita,rispetto agli altri sistemi, già collaudati ed ormai statici e che, inoltre ,la variegata offerta ed i prezzi assolutamente competitivi non potranno che favorirne lo sviluppo costante.
Per Staziuso, è in atto una vera e propria “riscossa culturale” che coinvolge tutti gli attori del sistema turismo e che ben si coniuga con lo sfruttamento diligente e mirato delle attrattive non solo paesaggistiche,come richiamo più forte per viaggiatori più esigenti e meno generalistici. Ecco,allora,la necessità di impreziosire il pacchetto con offerte specifiche che serviranno da forte richiamo,ma anche come riscoperta della storia stessa della Basilicata: Matera , designata Città Capitale della Cultura per il 2019; il Volo dell’Angelo delle Dolomite Lucane da incrementare e pubblicizzare ancora di più e meglio;la Grancia di Brindisi di Montagna;il castello di Lagopesole, riscoperto e fatto “rivivere” come residenza dell’imperatore Federico II;il sito romano di Grumentum ; una grande struttura da realizzare nei pressi della diga di Senise, per ripercorrere l’arrivo dei greci; il percorso delle Basiliche e la scoperta dei borghi, per il cui recupero ambientale la Regione ha predisposto piani precisi di investimenti. In più,da quest’anno, un nuovo tassello si aggiunge al ben predisposto mosaico del turismo lucano:Arte Pollino.
Ad illustrare Arte Pollino,consistente nella realizzazione e nella collocazione in diversi paesi del Parco del Pollino di moderne opere artistiche,sono stati i curatori del progetto Angelo Pace e Valerio Giambersio, che hanno diffusamente e meticolosamente “spiegato” il progetto che costituirà ulteriore motivo di richiamo verso il sud della ragione.

In questi giorni di esposizione alla BIT, i visitatori e curiosi interessati ad ArtePollino, hanno fatto registrare una affluenza notevole, sia dal punto di vista informativo, ma anche di prenotazioni per venire a visitare le opere.

I primi due giorni, i padiglioni della fiera sono stati esclusivamente aperti agli addetti al settore turistico e commerciale, sabato e domenica invece, aperti a scolaresche e ad altri visitatori in cerca dei sapori della buona cucina e delle tradizioni, con gadget e materiale informativo di ogni genere. Insomma una vetrina importante per chi ha davvero intenzione di fare turismo a 360°.

Il direttore generale dell’APT, Perri,dal conto suo ,ha parlato delle nuove strategie della comunicazione adottate o da adottare per ampliare la conoscenza della Basilicata ,quanto più è possibile. Innanzi tutto, è stata pubblicata la nuova guida turistica “Viaggio d’autore per esploratori del bello”, ideata e realizzata da Vincenzo Petraglia ,con la progettazione e la direzione editoriale di Maria Teresa Lotito: in 330 pagine di carta patinata,con una grafica chiara e professionalmente elevata, sono riportati itinerari e suggestioni fra i luoghi segreti di una terra ancora da scoprire. Tutto questo non poteva bastare,ed ecco allora, anche il film “Basilicata coast to coast”, realizzato dall’attore Rocco Papaleo di Lauria e girato interamente nei luoghi più suggestivi della regione. Ci sembra che testimonial più azzeccato e partecipe non si potesse scegliere,segno che si è finalmente capito di “sfruttare” le non poche eccellenze artistiche e culturali “locali”. Il film sarà nelle sale di tutta Italia, a partire dai primi di aprile e ad esso è collegato anche un concorso per la vincita di soggiorni in terra lucana.
Perri, in conclusione, ha fortemente sottolineato anche l’apporto del “privato” con ben 100 milioni di euro di investimenti,che si vanno a sommare agli stanziamenti istituzionali, come volano della svolta decisiva per il definitivo progresso sociale ed economico, che permetta di parlare della Basilicata come di “un nuovo e diverso Sud”.
Al debutto nella prestigiosa kermesse milanese, il neonato Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese, istituito nel dicembre del 2007 ed ultimo dei 24 Parchi italiani. Ad illustrarne le caratteristiche è stato il Commissario straordinario,Domenico Totaro,presente anche il direttore Vincenzo Fogliano: superficie interessata 69 mila ettari, popolazione complessiva dei 29 comuni, 90 mila abitanti. Chiaro anche l’ obiettivo da raggiungere al più presto:tutela del ricco patrimonio paesaggistico,storico-architettonico,coniugato con un ragionevole e compatibile quanto necessario sviluppo economico della vasta zona, ricca anche di giacimenti petroliferi di consistente portata. Sono questi, secondo Totaro, i pilastri su cui far crescere il giovane Parco che guarda al futuro e che, grazie al buon lavoro di tutte le maestranze, aspira ad essere annoverato, in breve tempo,tra i grandi Parchi Nazionali del Paese.
Del Parco, il commissario Totaro ha parlato anche nella manifestazione collegata al BIT, “Il bel Paese”, svoltasi nella Sala napoleonica di Palazzo Serbelloni, sede storica del Circolo della Stampa di Milano. Nella stessa occasione ,creata per segnalare i luoghi più belli d’Italia, è stato Spinoso,in provincia di Potenza, a meritarsi gli onori del prestigioso riconoscimento ed il sindaco Pasquale De Luise,dopo un breve escursus sulla fondazione ed il nome del paese, ne ha vantato le bellezze paesaggistiche, la prelibatezza dei prodotti agroalimentari, le ricchezze culturali ed architettoniche, supportato da un bellissimo filmato, suscitando non poco interesse nel numeroso pubblico,attento e competente.
Alla chiusura della BIT, la Basilicata,regione non più negletta, esce a testa alta nel confronto con altre e,cosa assai rilevante, sempre più certa che la strada del progresso, tanto invocato ed atteso, passi ,soprattutto, per il turismo, una delle maggiori risorse su cui contare e puntare sempre più intelligentemente.

da Milano
Giovanni Labanca
lasiritide.it



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