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Pollino, il polifunzionale di Campotenese presentato alla BIT

20/02/2010



MILANO - Un polifunzionale al servizio delle comunità del Parco, delle sue attività e della fruizione. E' quello che sarà costruito a Campotenese, nel comune di Morano Calabro, presentato alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) dal presidente del Parco, Domenico Pappaterra, dal direttore dell'Ente, Annibale Formica, dal sindaco di Morano Calabro, Francesco Di Leone e dall'arch. Mario Cucinella, che lo ha progettato.

Il polifunzionale – ha specificato Pappaterra – è già diventato un “attrattore”, anche per la sua originalità. Cucinella ha, infatti, progettato un volume dalla forma geometrica esterna “a triangolo” e con le forme interne curve che ricordano le cataste di legna dei nostri montanari. «Ha una forma ancestrale – ha spiegato il progettista – e il disegno del controsoffitto riprende il profilo delle montagne del Pollino». Elementi di naturalità per un centro che oltre ad essere punto d'arrivo, in un'area baricentrica, tra Calabria e Basilicata, è un punto di partenza per il Pollino e per scoprire le sue bellezze. «E' uno spazio per la comunità», ha detto Cucinella mentre per Formica la struttura rappresenta la possibilità di «interpretare i vincoli in termini di valore, in termini di paesaggio, di architettura e di sostenibilità».

Il polifunzionale – per il quale il Comune di Morano Calabro ha approvato la variante urbanistica necessaria alla realizzazione del progetto – e la cui costruzione inizierà entro la prossima primavera, sarà costruito con particolari criteri energetici: «è a zero consumo di energia – ha spiegato Cucinella – ed utilizzerà come fonte termica la geotermia, il fotovoltaico e il solare termico». L'edificio usa strategie energetiche attive e passive. Inoltre, visto il contesto particolare del Parco, si è voluto evocare metaforicamente la natura, per l'uso dei materiali, al fine di assicurare l'integrazione dell'edificio nel suo contesto, connotandolo come punto di riferimento esemplare. All'interno vi saranno sale riunioni, uffici del Parco, spazi didattici e di esposizione.

La superficie dell'area è di 845,00 mq. Il budget a disposizione, proveniente da finanziamenti del Ministero dell'Ambiente, è di un milione 900mila euro.

Cucinella sviluppa progetti a scale diverse, dallo studio sulle strategie ambientali per il controllo climatico ai grandi progetti urbani. I suoi progetti sono caratterizzati da innovazione tecnologica, salvaguardia ambientale e sostenibilità architettonica. Uno dei principali temi affrontati dallo studio Mario Cucinella Architects (fondato a Parigi, nel '92 e a Bologna, nel '99) riguarda proprio l'utilizzo razionale dell'energia negli edifici. Il fine è quello di realizzare strutture che rispondano ai più semplici criteri di efficienza e di riduzione delle emissioni, in grado perciò di interagire con il contesto ambientale e di trarne linfa vitale, nel totale rispetto delle risorse naturali. Suoi progetti sono stati realizzati in Cina, in Francia, oltre che in Italia.

Il progetto presentato a Milano ha avuto come madrina speciale Miss Italia, la calabrese Maria Perrusi.



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