Alle prime ore del mattino, i carabinieri della compagnia di Lagonegro, coordinati dal tenente Luigi Salvati Tanagro hanno arrestato un trentenne del posto resosi responsabile di “stalking”, nei confronti della sua ex-compagna. Il provvedimento restrittivo ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari dott. L. Iodice, su richiesta della locale procura, dott. F. Greco. Nell’anno 2006, la vittima, una ragazza ventiquatrenne, originaria del posto, dopo una convivenza, a causa dei continui comportamenti violenti dell’uomo nell’ambito familiare, decideva di interrompere la relazione. Dal giorno della separazione, e successivamente dal momento che la vittima stava cercando di crearsi una nuova vita sentimentale, l’uomo ha iniziato a perseguitare la donna, di persona ed a mezzo telefono, intimandole di non uscire di casa, fermandola ed insultandola in pubblico. I diverbi, pubblici e privati, in numerose occasioni, determinavano nella donna uno stato di prostrazione sino al punto che doveva lasciare il lavoro. Negli ultimi mesi, i comportamenti persecutori venivano posti in essere sempre con maggiore insistenza e D.P. minacciava di diffondere fotografie della sua ex compagna relative a rapporti sessuali. La giovane donna, in preda ad ansia e paura per la sua vita, a causa delle continue molestie, era stata costretta a cambiare totalmente abitudini di vita, variando gli orari delle uscite, i luoghi di frequentazione, e spesso anche i percorsi utilizzati per raggiungere le destinazioni usualmente scelte per lo svolgimento della sua vita quotidiana. Il giovane, espletate le formalità di rito, veniva sottoposto al regime della custodia cautelare in carcere.
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