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| Programma Speciale: 5 milioni per i centri storici, le imprese e il peperone |
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13/02/2010 |
| Altri 5 milioni di euro del Programma Speciale Senisese al centro delle proposte per indire nuovi bandi per il sistema produttivo dei 15 comuni coinvolti (quelli, per intenderci, delle Comunità Montane Alto Sinni e Val Sarmento). Stamattina presso il Polifunzionale di Senise si è riunito il Comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma, composto dai sindaci e presieduto dal presidente della Regione. Dei 20 milioni di euro destinati agli incentivi alle imprese, 6 erano stati già contemplati per le piccole e medie imprese dell’area nei bandi a sportello; altre 5 saranno essenzialmente divisi in due parti.
Tre milioni di euro saranno destinati alle nuove imprese (compreso il settore commerciale) e alle delocalizzazioni.
Un milione sarà destinato a tutte quelle iniziative atte a rivitalizzare i centri storici.
Un altro milione, invece, sarà completamente dedicato alla valorizzazione del Peperone Igp. In particolare: 450mila euro serviranno per l’infrastrutturazione; altre 450mila euro serviranno per la realizzazione di un centro consortile nel quale mettere in atto le fasi di produzione e commercializzazione del peperone; 100mila euro, invece, per il marketing e la promozione del prodotto.
Tali importi, attualmente sottoforma di proposte, devono essere approvate in sede di Giunta Regionale. Questo passaggio potrebbe essere effettuato già la prossima settimana.
Sintesi:
PROGRAMMA SPECIALE SENISESE 35 milioni di euro
Di questi fondi straordinari (che derivano dall’accordo Puglia-Basilicata sull’acqua):
20 milioni sono destinati alle imprese
10 milioni al turismo
5 milioni sono stati divisi equamente per i 15 comuni dell’area.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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