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| Viggianello: domani il carnevale con il processo a “carnevale di paglia” |
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13/02/2010 |
| Tutto pronto a Viggianello per un altro frizzante Carnevale. Le origini sono lontane: è il 1986 infatti quando si dà il via alla realizzazione di carri allegorici e alla sfilata. Un carnevale povero, di matrice contadina, che annovera tra le usanze più comuni quella dei “frassi”, gruppi mascherati travestiti con stracci di fortuna che si aggirano per le case chiedendo salsicce che vengono infilzate con uno spiedo di legno e portate in bella mostra casa per casa. Si inizia domani con la tradizionale sfilata dei carri allegorici, la cui realizzazione è avvenuta, come al solito, con materiali poveri, quali il salice, conosciuta come erba officinale presente nel territorio del Pollino. Il suo utilizzo nei carri allegorici è avvenuto, infatti, con l’intreccio dello stesso per la realizzazione dello scheletro. Al termine della sfilata ci sarà il consueto processo a “Carnilivaru i Pagghia”, il fantoccio di paglia che anche quest’anno verrà condannato al rogo per aver portato via ai contadini tutti i prodotti della terra. Tutti i sudori e le fatiche dei contadini andranno così in fumo, o meglio, in pancia a Carnevale che, catturato dai gendarmi, verrà portato davanti al giudice che gli comminerà la più alta delle pene: la condanna al rogo. A impersonare il giudice e i gendarmi saranno come al solito persone del luogo che insceneranno la farsa improvvisando un processo davvero pittoresco, deliziando la platea con espressioni colorite che avranno, a dir la verità, assai poco del gergo e dei tecnicismi giuridici, a metà strada tra l’italiano e l’idioma locale. La sfilata dei carri allegorici verrà poi ripetuta martedì dove i gruppi mascherati si esibiranno per le vie del centro storico. Entrambe le giornate saranno accompagnate dalla degustazione di piatti tipici della tradizione del Carnevale di Viggianello. Un Carnevale insomma quello viggianellese all’insegna del brio e dell’allegria per far sì che tale manifestazione, anche in futuro, possa ritagliarsi uno spazio sempre più importante nello scenario dell’intera Basilicata.
di Antonello Mango
PROGRAMMA:
- domenica 14 con partenza da Anzoleconte alle ore 11:30 ed arrivo in Piazza San Francesco di Paola a Gallizzi verso le ore 16:30. In piazza, la presentazione dei carri è animata da una breve esibizione sul tema rappresentato da ciascun carro e dal tipico verdetto finale di condanna al rogo del fantoccio “Carnilivaru”.
- martedì 16 con partenza da Anzoleconte alle ore 11:30 ed arrivo in Piazza Carella a Viggianello centro verso le ore 16:30, farà seguito la premiazione dei carri partecipanti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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