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| Molesta una 15enne autista ai domiciliari |
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15/01/2010 |
| Avrebbe molestato sul bus una studentessa minorenne: si mette male per un 59enne di Senise, autista della Sita. Per lui il giudice per le indagini preliminari di Lagonegro ha disposto un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’episodio sarebbe avvenuto all’interno dell’autobus della linea solitamente effettuata dall’uomo che da Senise porta alle scuole superiori di Lagonegro gli studenti del senisese. Ad aggravare la situazione per il 59 enne il fatto che la ragazza avesse appena 15 anni. L’episodio che ha dato il via all’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero di Lagonegro, Francesco Greco, è avvenuto poco prima delle festività natalizie appena trascorse. E’ il 19 dicembre. L’autista è fermo con il suo mezzo nella piazza principale di Lagonegro, di fronte alla Concattedrale. Qui aspetta l’uscita da scuola degli studenti per riportarli a casa, a Senise e dintorni. Piove a dirotto. La 15enne, di Francavilla in Sinni, sale prima degli altri compagni sul pullman per ripararsi dalla pioggia. A questo punto l’autista l’avrebbe abbracciata palpeggiandole anche i glutei contro la sua volontà. A raccontare l’accaduto è la stessa ragazza che poi, la sera stessa, viene trasportata all’ospedale di Lagonegro perché sotto shok. Una volta aperte le indagini, una seconda ragazza avrebbe testimoniato di aver subito analoghe molestie. E’ stato il difensore della parte offesa, l’avvocato Vincenzo Viceconte, a raccogliere altri elementi di prova a carico dell’indag ato. «L’ho fatto – dice il legale – per evitare che la ragazza continuasse ad incontrarlo ogni giorno andando a scuola, ma anche per evitare che questa persona, continuando ad effettuare quella linea, potesse venire in contatto con altre ragazze e fare ulteriori molestie, alla luce di alcune voci che già circolavano su di lui». Non sarebbe la prima volta, infatti, che il 59 enne autista di Senise avrebbe rivolto apprezzamenti e allungato le mani sulle studentesse che porta a scuola. «Solo che - conclude l’avvocato Viceconte – altre ragazze hanno avuto timore di denunciare le molestie subite». L’autista è stato interrogato e si è difeso raccontando di essere scivolato. Per questa ragione sarebbe finito addosso alla 15enne. Ma sono in pochi a credergli. Lui comunque tramite il proprio difensore, l’avvocato Raffaele Melfi, si proclama innocente. «Sono convinto che riuscirò a dimostrare la completa estraneità del mio cliente ai fatti che gli vengono contestati” – ha concluso l’avvocato Melfi».
da PINO PERCIANTE
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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