|
| APQ Pollino, domani incontro a Senise |
|---|
4/01/2010 |
| Martedì 5 gennaio, alle ore 11, a Senise, presso la sede della Comunità montana, si riunirà il Comitato Istituzionale dell'APQ Pollino. All'incontro parteciperanno - tra gli altri - il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, i presidenti delle Province di Potenza e Matera, rispettivamente Piero Lacorazza e Franco Stella, il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, il presidente della Comunità del Parco, Sandro Berardone, i 24 sindaci del versante lucano del Parco, i presidenti delle Comunità montane interessate al Parco e i rappresentanti del Partenariato economico e sociale.
L'incontro servirà a presentare le linee d'intervento contenute nel Piano strategico.
«Approveremo - spiega il presidente del Parco, Domenico Pappaterra - le prime linee d'intervento del Piano strategico previste dall'art. 10 dell'Intesa istituzionale siglata il 28 settembre 2008 a Piano Ruggio tra il Parco, i presidenti delle Province di Cosenza, Potenza e Matera e delle Regioni Basilicata e Calabria. Si darà concretezza - prosegue Pappaterra - ad un innovativo modello di governance interistituzionale previsto dal nu ovo ciclo della Programmazione comunitaria che ha visto il Parco come soggetto di coordinamento delle politiche territoriali di valorizzazione delle risorse natura e cultura, in cui è essenziale la sinergia tra enti».
«E' stato prodotto un anno di lavoro - continua Pappaterra - concertato con i territori per raccogliere e delineare in un progetto integrato e unitario di area le proposte scaturite dal confronto con i Sindaci, i Presidenti delle Comunità Montane e i soggetti del Partenariato economico e sociale. Quello di martedì - afferma Pappaterra - è il primo passo che avrà in progress una serie di aggiornamenti. In particolare, in questa prima fase, stante anche l'avvio di alcuni Programmi Comunitari specifici, è stata data priorità agli attrattori culturali e naturali per attivare la filiera del turismo culturale e ambientale e il rafforzamento del settore agroalimentare. Il programma sarà a breve integrato con riguardo alle politiche energetiche, infrastrutture e servizi, nonché alla promozione di percorsi di formazione e aggiornamento delle competenze professionali e imprenditoriali e di trasferimento delle innovazioni».
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |