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| Lunedi “InCanto di Natale nella SS. Trinità” |
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18/12/2009 |
| La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata con tutto il personale del Museo Nazionale di Venosa organizza, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con l’Istituto dei Padri Trinitari di Venosa, in occasione delle festività natalizie, il concerto “InCanto di Natale nella SS. Trinità”. La manifestazione è fissata per lunedì 21 dicembre alle ore 19,30. Si esibirà la “Banda senza problemi” dell’Istituto Padri Trinitari e la Schola Cantorum Sacro Cuore eseguirà canti e musiche per il SS. Natale.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata pone tra i suoi obiettivi primari, oltre l’attività istituzionale di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio, lo sviluppo ed il mantenimento di un rapporto dialettico con le Istituzioni, con gli Enti e con le comunità locali. Il rafforzamento delle relazioni tra tutti gli operatori presenti sul territorio è la condizione essenziale per poter definire insieme le metodologie e gli strumenti necessari per una migliore conoscenza e per un corretto utilizzo delle risorse culturali.
Il Museo non deve essere inteso solo come luogo per la conservazione, ma come realtà dinamica, diffusa, aperta al confronto ed ai contributi esterni. Il Museo deve essere lo spazio della città, deve poter promuovere cultura anche attraverso l’attivazione di servizi e di iniziative che superino lo schema tradizionale troppo rigidamente legato all’esclusiva esposizione di oggetti d’arte e d’antiquariato. In questo quadro nasce la lodevole manifestazione di Natale, frutto dell’entusiasmo e della cooperazione di molti.
Si spera che possa essere la prima di un lungo elenco e non soltanto il risultato di un effimero impegno temporaneo.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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