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| Un DVD su "I corsi d'acqua e i mulini del Parco del Pollino" |
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17/12/2009 |
| "I corsi d'acqua e i mulini del Parco del Pollino" saranno presentati domani sera alle ore 18,00 a San Severino Lucano attraverso la proiezione di un DVD realizzato da A.S.T. Agenzia Servizi Televisivi di Castrovillari commissionato dall’ente Parco Nazionale del Pollino.
"I corsi d'acqua e i mulini del Parco del Pollino" è uno dei cinque nuovi prodotti editoriali adottati dall'Ente Parco per promuovere il territorio protetto calabro-lucano.
Chiuderà il sipario dell’iniziativa la compagnia "Teatro della Sirena", Libero Teatro Popolare d’Artedi Calabria Citra con lo spettacolo “Cunti & Canti” di e con Giuseppe Maradei.
"Cunti&Canti" è un Concerto-varietà mediterraneo con la partecipazione del gruppo Terre di Levante (Tonino Errico chitarra e voce, Claudia Leone voce, Mirella Leone voce, Alessandro Terlizzi contrabbasso, Giovanni Di Grumo flauto, Franco Giancaspro percussioni)
“Galleria delle attrazioni” pura, palcoscenico aperto sul quale si susseguono a ritmo incalzante frenetiche ed esilaranti esibizioni. Un crogiuolo popolare di arti varie, in cui tradizione, bel canto, storie, tipi, macchiette, lazzi, doppi sensi, voci antiche e strumenti danno vita ad un gioco bizzarro e variegato fra musica, poesia e affabulazione.
Alla manifestazione prenderanno parte, tra gli altri, il vicepresidente del Parco del Pollino Franco Fiore e il sindaco di San Severino Lucano Saverio De Stefano. “Acqua e mulini sono due degli elementi che caratterizzano il territorio del Parco e in particolare del nostro comune, afferma il sindaco, le amministrazioni comunali di San Severino Lucano in questi ultimi anni hanno iniziato un lavoro di recupero e valorizzazione di vecchi opifici, la struttura che ospita la presentazione è una di queste. Il fatto che il Parco abbia deciso di realizzare un DVD promozionale su acqua e mulini è importante, tale lavoro si inserisce pienamente nella nostra attività”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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