Si è conclusa la quattordicesima edizione dell’Artigiano in Fiera, svoltasi nel Nuovo Polo della Fiera di Milano, dal 5 al 13 dicembre.
La manifestazione,la più grande ed affascinante campionaria mondiale del lavoro, ha occupato cinque padiglioni per un totale di 140.000 metri quadrati, suddivisi in quattro macro aree, Italia, Europa, Paesi del Mondo e Ecoabitare; ha registrato la presenza di ben 3200 espositori, in rappresentanza di centosette nazioni e oltre 3 milioni di visitatori, in lieve aumento rispetto all’anno passato. Per l’Italia , sono tate presenti tutte le regioni.
La Basilicata, in uno spazio espositivo più ampio rispetto alla scorsa edizione ed anche più organico e funzionale, ha messo in vetrina il meglio della produzione dell’artigianato, vero ed indiscusso protagonista di questo avvenimento unico al mondo. La Regione Basilicata, Assessorato alle Attività Produttive, APT Basilicata e l’Union Camere Basilicata hanno “patrocinato” l’iniziativa , che ha dato a quattordici Ditte artigiane lucane l’opportunità irripetibile di offrire il meglio della loro caratteristica produzione ai milioni di visitatori che hanno preso d’assalto la Fiera, come è consolidata consuetudine. Coordinate ad assistite dai funzionari dell’Union Camere,Cataldo Lacerra e Claudia Rinaldi, queste sono state le Ditte protagoniste della kermesse milanese: Aris la Pelle di Moliterno, (Antonello Moliterno); I Gioielli del mare di Maria Ponzo,Latronico;Studio Arta di Stabile Margherita , Trecchina; L’Arte del Vetro di Angelica Fratantuono, Marsicovetere; Yamuna Cuoio di Claudia Riess , Rivello; Arte Orafa di Giampiero Tomaso , Rotonda;Vetreria Artigiana di Canio D’Andrea, i Potenza;Progetto Arte di Di Lecce,Matera; Arte Decorativa di Maria Stella Darretta, Matera;Archeo di Caterina Brienza , Maschito;Creatività e Presigio di Rosanna Abis, Potenza; Ceramiche Artistiche “Il Vasaio”, Stigliano; Pelletteria Liliana, Sant’Arcangelo; Bochicchio,Cancelli, Potenza.
Grande soddisfazione per il successo commerciale è stato espresso da tutti i protagonisti della vendita diretta dei loro manufatti ed ancora di più dal direttore dell’Union Camere , Michele Di Tolla che, dopo aver espresso legittime parole di compiacimento per i “coraggiosi”affiliati,ha garantito che il prossimo anno l’area espositiva sarà ancora più ampia, per permettere una presenza più alta e qualificata.
A corollario delle proficue giornate fieristiche, ha funzionato , per la prima volta,anche il Ristorante Lucano, che ha offerto alla numerosa clientela le migliori pietanze della tradizionale cucina lucana.
Unico neo,secondo noi, è l’ingiustificata assenza di “artigiani” del comparto caseario e dei salumi, che pure rappresentano una importante fetta della produzione lucana,nonostante le richieste per le specialità in questi campi siano sempre in costante aumento, come si è potuto notare presso gli stand di tutte le altre regioni. Mancanza di coraggio o mancanza di prodotti? Qualunque siano le ragioni, resta un punto assai negativo che non giova all’immagine della nostra regione e non depone certamente a favore di coloro i quali si battono per il lavoro e poi, inspiegabilmente,disertano un appuntamento di levatura mondiale,peraltro sostenuto economicamente totalmente dalla Regione Basilicata e dall’Union Camere.
Giovanni Labanca
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