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| Successo per Marino di Teana alla KRINGS-ERNST GALLERY di Colonia |
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15/12/2009 |
| Nel lontano 1975 un’équipe di intellettuali fra i quali Michel Laval, Presidente di “Amis des Arts” di Reims, Mr Pomarède, Conservatore del Musée des Beaux-Arts della stessa città, Mr Jacques Lassaigne, Conservatore capo del Museo d’Arte Moderna di Parigi e il suo vice Daniel Marchesseau organizzarono una mostra itinerante di Marino di Teana che faceva tappe a St-Etienne, Reims, Parigi e Montbéliard.
Al Museo d’Arte Moderna di Parigi l’esposizione riportò un successo enorme: il numero dei visitatori fu impressionante e soprattutto la critica artistica molto lusinghiera su riviste specialistiche e quotidiani fu abbondantissima.
Il catalogo della mostra a firma di Monique Faux, rappresentò una breve ‘monografia’ che illustrava l’arte e il pensiero filosofico di Marino. Tutte queste circostanze spinsero il direttore del Museo a prolungare l’apertura della mostra per un altro mese.
La storia si ripete: nel settembre scorso la Galleria Krings-Ernst di Colonia (Germania) ha organizzato una personale di pittura, scultura, architettura, progetti di urbanistica e plastici in gesso di città del futuro di Marino.
Anche questa volta il successo dell’esposizione di Marino ha convinto la Galleria a prolungare l’apertura della mostra per altri due mesi.
La scultura di Marino, infatti, propone una ricerca affatto originale: per l’artista ogni scultura, eccetto quella volutamente figurativa, come le teste, i busti, gli animali, è sempre scultura-architettura traducibile in urbanistica. E’ una scultura-architettura la cui monumentalità è insita nell’opera stessa a prescindere dalle dimensioni. Una scultura di Marino può diventare un edificio, ma anche una città-scultura che per la sua originalità si propone con caratteristiche proprie di un nuovo costruttivismo diverso da quello ideato da tanti urbanisti moderni. Dice Marino: “...una maquette di un centimetro può diventare una struttura di molti metri...e io vado più lontano: sviluppandola ancora, essa si muta in un insieme di urbanistica...”.
E’ quell’urbanistica mariniana di cui parla il Grand Larousse Encyclopédique: città-giardino, città sospesa, città-porto ecc.
La Galleria Krings-Ernst per l’occasione ha curato la traduzione del saggio di Marino L’Homme et l’Univers Mobiles – Logique Triunitaire in tedesco e in inglese e questo episodio ha contribuito al grande successo della mostra.
Giovanni Percoco
Biografo di Marino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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