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| Sono 33 le creazioni artistiche in concorso per “In viaggio tra i Presepi” |
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15/12/2009 |
| Mentre l’atmosfera natalizia diventa, di giorno in giorno, sempre più calda, è tempo di “votazioni” nelle scale mobili di Potenza, lungo il sottopassaggio di viale Dante. Nel via vai movimentato, in tanti - grandi e piccoli - si soffermano ad ammirare le 33 creazioni artistiche in concorso per “In viaggio tra i Presepi”. E’ impossibile non fermare lo sguardo e farsi catturare dalla magia dei presepi provenienti dall’intera regione, e non solo, osservandone i minuziosi dettagli e scoprendone le mille meraviglie.
Varietà e originalità sono le parole chiave della terza edizione di “In viaggio tra i presepi” che, inaugurato lo scorso 8 dicembre, è organizzato da Key Service e Associazione Sintetika e si conferma uno tra i più attesi e apprezzati eventi natalizi promossi dal Comune di Potenza.
I partecipanti (singoli e associazioni/scuole/parrocchie) sono si sono sbizzarriti nell’ideazione e realizzazione del proprio presepe, dando libero sfogo alla propria creatività e prova di apprezzabili abilità artigianali.
Solo per citare qualche esempio, la mostra-concorso spazia dai presepi più tradizionali, sapientemente e minuziosamente realizzati con materiali poveri come sughero, cartone e cartapesta, ai presepi in terracotta e di più grandi dimensioni che vestono abiti tipici della tradizione lucana, ma anche in gesso dipinto e smaltato o semplicemente in legno lavorato. Poi, c’è chi li ha immersi in uno sfondo di foglie secche, muschio e rami; chi li ha custoditi sotto vetro; chi ha fatto ricorso a pigne, bacche e ricci; chi ad ogni fantasia di pasta verniciata d’oro; chi, addirittura, ha fatto approdare Maria, Giuseppe, il Bambinello e i tre Re Magi direttamente sulla luna!
Commenti e opinioni si rincorrono tra il pubblico dei visitatori che si soffermano e osservano attentamente i presepi in concorso. Ciascuno può votare il proprio/i presepe/i preferito/i acquistando (al costo di 1 euro) l’apposito coupon e contribuire, allo stesso tempo, alla costruzione di un pozzo in Africa grazie ad Amref, la più grande associazione benefica che da oltre cinquant’anni opera nelle aree più difficili del continente africano.
Oltre al premio assegnato dalla giuria popolare (attraverso la somma di tutti i voti imbucati nell’urna) che consisterà in un buono per l’acquisto di beni utili e durevoli del valore di 500 euro, saranno assegnati dalla giuria tecnica, presieduta da Don Vito Tedesca, tre premi per ciascuna delle due categorie appositamente distinte tra i due corridoi: per i primi classificati l’organizzazione ha previsto un premio di 500 euro; per secondi di 250 euro; per i terzi, infine, di 100 euro. Previste, inoltre, diverse menzioni speciali.
Grazie al contributo di alcune associazioni culturali presenti sul territorio nei prossimi giorni sarà definito un ampio calendario di proiezioni incentrate sul tema del Natale e provenienti dalla più consapevole e accreditata cinematografia, anche per i più piccoli, che si susseguiranno fino a gennaio 2010, nella sala Urp delle scale mobili.
Per la cerimonia di premiazione, che si svolgerà il prossimo 10 gennaio 2010 nel Teatro Stabile, gli organizzatori stanno mentendo a punto altre novità e sorprese!
L’evento, oltre al patrocinio del Comune, è realizzato grazie al sostegno della Provincia di Potenza e della Regione Basilicata e al supporto del media partner La Nuova del Sud e La Nuova Tv e altri partnes privati.
L’invito che gli organizzatori rivolgono a tutti è di “riscoprire il fanciullo che è ciascuno di noi di fronte all’incantevole magia dei presepi, votare con 1 euro il proprio preferito e contribuire a far scorrere acqua pulita in un villaggio africano che porterà un nome rappresentativo dell’intera nostra comunità!”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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