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Potenza, testa d'agnello a giornalista Rega:«Non ne posso più»

27/11/2009



La testa mozzata di un agnello è stata lasciata stamani, a Potenza, nell’automobile del giornalista di Televideo Rai, Nello Rega, che è autore del libro intitolato «Diversi e divisi» – sulla convivenza tra cristiani e islamici – e ha già ricevuto cinque lettere contenenti proiettili e messaggi di morte nelle case dove vive, sia a Roma sia nel capoluogo lucano. «Non ne posso più, sono angosciato e ho paura», ha detto Rega.

Stamani, il giornalista è uscito di casa e, dopo aver acquistato i giornali, vi ha fatto ritorno: quando è tornato fuori per riprendere l’auto, dopo circa 40 minuti, ha scoperto che era stata aperta e ha trovato la testa di agnello sul sedile del passeggero. Rega ha chiesto l’intervento dei Carabinieri, che hanno prelevato la testa di agnello e hanno fatto alcuni rilievi.

«Ormai sono così sfiduciato – ha detto Rega – che sono pronto a rinunciare a quel minimo di tutela di cui godo quando sono a Potenza, per decisione delle autorità di pubblica sicurezza, a cui sono comunque grato. Il fatto di oggi, avvenuto in pieno giorno, dimostra che sono davvero in grande pericolo: forse – ha concluso il giornalista e scrittore – è arrivato il momento di lasciare che le cose seguano il loro corso, in modo che ognuno si assuma le sue responsabilità».

Solidarietà dall'Ordine dei Giornalisti

L’Ordine dei Giornalisti di Basilicata, di fronte al gravissimo episodio di cui è stato vittima il collega Nello Rega, giornalista di RAI Televideo, chiede una forte mobilitazione della categoria perché venga tutelato il diritto-dovere di cronaca e perché venga garantita in modo permanente l’incolumità ad un giornalista coraggioso che, per aver affrontato un delicato e attuale problema come quello della convivenza tra cristiani e islamici, si trova ad essere oggetto di continui atti intimidatori, fra i quali l’ultimo per le modalità in cui è stato perpetrato alimenta preoccupazioni sempre più forti che non possono essere fugate con misure di semplice vigilanza su Rega.



Solidarietà a Nello Rega. Le autorità competenti diano un segnale forte.

Il comitato NTN “Nessuno Tocchi Nello Rega” esprime la propria vicinanza e solidarietà al giornalista Nello rega, autore del libro “Diversi e divisi” che ancora una volta si è visto recapitare un messaggio intimidatorio dai soliti ignoti che vorrebbero imbavagliare il mondo. Cresce dunque la spavalderia di chi ha preso di mira una persona solo per aver avuto il coraggio di rimarcare le differenze che, purtroppo, ancora dividono il mondo. Così, riteniamo, debba essere interpretata quest’ultima azione, effettuata in pieno giorno. Parallelamente alle presentazioni del libro –l’ultima quella organizzata dalla Pro Loco di Viggiano e tenutasi nel pomeriggio di ieri- ennesima occasione per scoprire che il testo non contiene nulla di offensivo e soprattutto che il ricavato della vendita dello stesso servirà a regalare sorrisi a persone meno fortunate, continuano le intimidazioni.
Ha ragione Rega quando afferma di sentirsi solo. Come comitato, seguendo le presentazioni per la raccolta firme, ci rendiamo conto dell’assurdità di certe decisioni. A cosa serve impiegare 10 carabinieri a Viggiano se poi in altri momenti la persona è lasciata completamente sola? Affermiamo la necessità di garantire la scorta al giornalista, permettendogli di affrontare con maggiore serenità le proprie giornate. Giornate in cui tanto ci si spende per gli altri. Attraverso il progetto LibanItaly della Togheter Onlus in cui “Diversi e divisi” si inserisce.




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