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Consorzio di bonifica in crisi rimane senza corrente

26/11/2009



Il Centro operativo di Policoro senza energia elettrica da quasi una settimana a causa delle bollette Enel non pagate. Lo specchio della situazione finanziaria sempre sempre più grave in cui si trova il Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto, è in questa vicenda che pone l’ente consortile in ulteriore difficoltà. Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale Antonio Di Sanza che in un comunicato, chiede che «la Regione intervenga a risolvere una situazione finanziaria imbarazzante, anticipando le risorse necessarie a copertura dei debiti esistenti, stimati intorno ad un milione di euro, oppure a farsi da garante presso istituti bancari al fine di raggiungere il duplice obiettivo di tutelare gli agricoltori e gli stessi dipendenti del Consorzio. Non è tollerabile generare né alimentare una guerra tra poveri, ma al contrario diventa urgente fare in modo che questo Ente svolga pienamente le sue funzioni al servizio del mondo agricolo». Come purtroppo sta accadendo in questi giorni al Centro operativo di Policoro, da cui dipende un comprensorio di nove comuni. Da cinque giorni, a causa di bollette Enel non pagate, il Centro operativo è privo di energia elettrica. I dipendenti, sia quelli che lavorano negli uffici e sia quelli che operano nei 27 impianti di sollevamento e 9 impianti Idrovora sono nell’impossibilità di poter fornire i servizi che abitualmente vengono svolti. «Una delle cause di questa situazione - sostiene Di Sanza - sarebbe il rinvio del pagamento dei canoni irrigui da parte degli agricoltori che avrebbe comportato una drastica riduzione di introiti per le casse del Consorzio. L’Ente regionale rimane essenziale per il sistema agricolo lucano, per cui è necessario che il ruolo dei Consorzi venga sostenuto, pur se nel rispetto dei principi di razionalizzazione della spesa pubblica e dell’efficienza amministrativa, rilanciando la proposta di legge regionale di riordino attualmente in discussione in III Commissione che mi auguro venga approvata entro questa legislatura, così da non vanificare gli sforzi ed i sacrifici di dipendenti ed agricoltori». Le organizzazioni sindacali sui problemi che investono il Consorzio di Bonifica avevano interessato la scorsa settimana l’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti. «Siamo fortemente preoccupati - afferma Enzo Cavallo, segretario provinciale della fai Cisl - per le sorti del Consorzio di Bonfica. I dipendenti di Policoro si trovano in gravi difficoltà logistiche e operative. Dopo il disegno di legge Calderoli sul riordino dei Consorzi ci si attendeva un intervento più celere ed incisivo da parte della Regione. È chiaro che in assenza di risorse pubbliche e senza gli introiti dei canoni irrigui la situazione finanziaria è destinata ad aggravarsi. E la crisi del settore primario - conclude Cavallo - non facilita certo le cose».

Nicola Buccolo
la gazzetta del mezzogiorno



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