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| Città della Pace: il premio Nobel Betty Williams a Sant'Arcangelo |
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19/11/2009 |
| Dal 22 al 25 novembre il Premio Nobel per la Pace, Betty Williams, sarà ospite della comunità di Sant'Arcangelo nell'ambito degli eventi promossi per la creazione della città della pace per i bambini in Basilicata. Durante questo soggiorno lucano, la Williams terrà un incontro con gli alunni degli istituti scolastici di Sant'Arcangelo, lunedi 23 novembre alle 10.30 nell'Aula Magna dell'Istituto di istruzione superiore di viale Italia.
CHE COSA E' LA CITTà DELLA PACE
La Fondazione Onlus "La Città della Pace" che ha sede presso la Regione Basilicata è costituita oltre che dalla Regione, dai World Centers of Compassion for Children (internazionale e italiano) e dai Comuni di Sant’Arcangelo e di Scanzano Jonico. Nasce dall’idea che per promuovere una civiltà di pace sia opportuno permettere alle nuove generazioni di sperimentare in prima persona la solidarietà ed il rispetto dei diritti umani. La Fondazione si propone di garantire assistenza, istruzione ed educazione a minori in condizione di disagio sociale o pericolo derivanti da disastri ambientali o conflitti armati, favorendo l’integrazione sociale dei minori stessi e dei loro nuclei familiari. Facendo anche ricorso al contributo di privati saranno realizzate strutture di formazione e accoglienza per garantire un’ospitalità diffusa e per rianimare, al contempo, con gente nuova i centri storici del paesi coinvolti. Una prima sponda di finanziamento di 4,4 milioni di euro proviene dai fondi “Fas”. Di questi circa tre andranno a Scanzano Jonico, circa uno a Sant’Arcangelo.
Mariapaola Vergallito
lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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