HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Lasme Melfi, firmato accordo

17/11/2009



Un accordo che prevede la ricollocazione di 82 dei 173 lavoratori della Lasme – azienda dell’indotto Fiat di Melfi (Potenza) che, negli scorsi mesi, ha annunciato la chiusura con le conseguenti manifestazioni di protesta degli operai – in una nuova società che produrrà componenti per il gruppo torinese, è stato firmato la notte scorsa a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico.

Domani, in un’assemblea, i lavoratori esamineranno l’accordo, che è stato sottoscritto dall’azienda, dalle organizzazioni sindacali, dalla Confindustria e dalla Regione Basilicata. L'intesa prevede che la Lasme farà ricorso alla cassa integrazione straordinaria “per crisi aziendale per cessazione di attività” per tutti i 173 dipendenti per 24 mesi, dal 16 novembre scorso all’1 ottobre 2011. La Regione Basilicata si è impegnata, dopo “la messa a disposizione del sito”, a emanere il bando di reindustrializzazione.



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

10/06/2026 - Picerno: torna l'Ultralifoj con atleti da tutta Italia
10/06/2026 - Pielle Matera, supremazia nell'under13, è Campione regionale
9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo