HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

In Basilicata 21mila vaccini. A Potenza preoccupa la morte di anziana signora

7/11/2009



Sono 9 i casi accertati in Basilicata. Nelle ultime ore preoccupa la morte di una anziana signora a Potenza visto che fino ad oggi il virus non era stato letale per le persone di età superiore a 65 anni, il caso è in fase di accertamento negli appositi uffici sanitari del capoluogo potentino.
Secondo i medici il decesso sarebbe avvenuto per shock settico, ma le prime analisi sul tampone faringeo della anziana avrebbero confermato l’infezione da influenza «A». Si tratta di analisi non definitive poiché la Basilicata non dispone di laboratori per effettuare un’analisi approfondita del tampone, che deve infatti essere inviato al Policlinico di Bari.
Se la circostanza fosse confermata, sarebbe il primo caso di decesso in Basilicata ma soprattutto il primo in Italia che riguarda una persona anziana: secondo le circolari ministeriali il rischio di contagio per gli «over 65» è pari a zero, tanto da non prevedere nemmeno la loro vaccinazione, mentre la donna deceduta ne aveva sicuramente di più.

Cresce la psicosi da influenza suina, e negli uffici non è raro incontrare dipendenti debitamente «mascherati» per evitare il contagio. Il 4 Novembre scorso è iniziata la campagna di profilassi per il personale sanitario delle strutture dell’Asp di Potenza (al San Carlo si è partiti, invece, il giorno due). Il nove è la data in cui potranno iniziare a vaccinarsi i cittadini inclusi nelle liste di priorità.
Il Ministero ha cominciato ad approvvigionare le regioni. Secondo i dati ministeriali, la prima distribuzione di vaccino, con dosi in siringhe preriempite, è stata effettuata dal 13 al 19 ottobre. Alla Basilicata sono toccate 4450 dosi. Nella seconda distribuzione, dal 23 al 30 ottobre, in terra lucana sono arrivate 384 dosi in siringhe preriempite e 5600 dosi in flacone multidose, per un totale di 10434 dosi. L’ultima distribuzione, partita il 2 novembre, prevede, per la Basilicata, l’approvvigionamento con 1450 dosi in siringhe preriempite e 6500 in flacone multidose. Considerando tutte e tre le distribuzioni, la Basilicata può contare, quindi, su un totale di 21.384 dosi che saranno distribuite a tutti gli ambulatori territoriali e ai medici di base.

COME VACCINARSI
Per vaccinarsi contro il virus della nuova influenza A/H1N1, in provincia di Potenza, non è necessario effettuare alcuna prenotazione. La Asp di Potenza infatti ha deciso di mutuare, per il nuovo virus, la metodologia di profilassi già seguita per l’influenza stagionale. «Finzziona molto bene - spiega il dottor Negrone, dirigente dell’Ufficio igiene per le epidemie dell’Asp di Potenza - e, dunque, perché cambiarla?». In pratica i soggetti inclusi nelle categorie a rischio, per i quali la campagna di profilassi partirà dal 9 novembre prossimo, non devono fare altro che rivolgersi al proprio medico di base. Il medico potrà poi decidere se compilare un elenco di pazienti da fornire alla Asp per ottenere i vaccini ed effettuare l’intervento nel proprio studio, oppure effettuare una prescrizione con la quale i pazienti possono recarsi agli ambulatori della Asp, che saranno tutti debitamente approvvigionati di vaccino.

Il virus in azione anche a Pisticci
La psicosi da influenza A è sbarcata anche a Pisticci? Stando ad una nota dell’Ansa, sembrerebbe proprio di sì. «Un ragazzo di 12 anni ha contratto aPisticci il virus A-H1N1: la classe frequentata dall’alunno, nella scuola media del centro materano, oggi è deserta poiché i genitori hanno scelto di tenere a casa i figli in via precauzionale», recita il lancio della più importante agenzia giornalistica d’Italia. Una notizia che, ben presto, ha fatto il giro della città. Suscitando allarme, sconcerto e timore in primis tra i coloro che hanno bambini. Ma anche, in qualche modo, curiosità. Il tutto, anche per cercare di capire ed accertare se la notizia trova conferme ed, eventualmente, comportarsi di conseguenza, cioè correre ai ripari e magari vaccinarsi, nel momento in cui sarà possibile (la Basilicata solo l’altro giorno ha iniziato a somministrare il vaccino agli operatori dei servizi sociali).
Per tastare il polso e gli umori, ci siamo recati nella sede dell’istituto “Padre Pio da Pietrelcina” di Pisticci centro, del quale fa parte anche la scuola media frequentata dal ragazzo che sarebbe stato colpito dalla cosiddetta “febbre suina”. «A noi non risulta affatto che ci sia un caso di influenza A che ha colpito un nostro alunno – chiarisce immediatamente il dirigente scolastico, Rosa Lopatriello Calciano – e, soprattutto, posso smentire in modo assoluto che un’intera classe della scuola media sia stata disertata dagli alunni per via precauzionale».
Ma è proprio la discordanza di notizie, in un clima generale che è influenzato dal rincorrersi di annunci di decessi in altre regioni e dalla parziale diffidenza sull’efficacia del vaccino, ad alimentare una pericolosa spirale di panico. «Non abbiamo ricevuto, né da parte di alcun genitore, né da parte dell’Ufficiale sanitario – è ancora il dirigente scolastico a parlare – informazioni tali da poter confermare quanto riportato dall’Ansa. Certo, come ogni anno nel periodo di massima diffusione dell’influenza, riscontriamo molte assenze, in numero di cinque o sei alunni per classe, ma, ripeto, è tutto sotto controllo e mi pare strano che un fenomeno direi quasi fisiologico e che si manifesta ogni anno quando c’è il picco dell’influenza stagionale, venga invece scambiato per assenza generalizzata».
Non è stato possibile interloquire con l’Ufficiale sanitario di Pisticci per avere contezza dei dati eventualmente in suo possesso ma, da notizie assunte direttamente da medici del servizio di guardia medica, allo stato sembra confermato che, almeno ufficialmente, a Pisticci non c’è alcun caso conclamato di influenza A. L’unico acclarato in tutto il Metapontino, dunque, rimarrebbe quello di Bernalda. Cautela, dunque, come spesso accade in questi casi. Ma il nuovo giorno dovrebbe chiarire se Pisticci è stata solo lambita dalla psicosi, oppure se davvero il virus A H1N1 che avrebbe già provocato alcune vittime in Italia, è sbarcato anche nella valle del Basento.
Piero Miolla
Gazzetta del mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo