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| Bimba morta a Lauria, resta il giallo |
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28/10/2009 |
| Ci vorranno ulteriori accertamenti per stabilire l’esatta causa della morte della bimba di Lauria, avvenuta domenica scorsa. Ieri nell’ospedale di Lagonegro è stata effettuata l’autopsia sul corpicino della piccola A. D. L. di appena 14 mesi.
L’esame ha escluso che la morte possa essere stata causata da lesioni o traumi
originati, ad esempio, da una caduta che era tra le ipotesi che si facevano in un primo momento. Il medico incaricato dalla Procura della Repubblica di Lagonegro di svolgere l’autopsia, al termine
dell’indagine sul cadavere della piccola ha concluso che per conoscere l’esatta causa del decesso c’è bisogno dell’esame istologico.
Si tratta di una tecnica diagnostica che consiste nell’osservazione al microscopio di frammenti di tessuto prelevati dagli organi interni, come, ad esempio, cuore, polmoni, cervello. Solo dopo questo esame si potrà sapere con certezza se la piccola A. D. L. è morta per cause naturali o per un problema fisico che non si conosceva o per altre cause.
La verità la si saprà all’incirca tra un mese e mezzo quando si conosceranno i risultati dell’esame istologico. La piccola sarebbe morta mentre la mamma le faceva il bagnetto. La donna appena si è accorta che la sua figlioletta non respirava più, si è precipitata a chiamare il marito per trasportarla all’ospedale di Lagonegro dove però la bambina sarebbe giunta quando il suo cuore aveva già cessato di battere.
All’ospedale di Lagonegro A. D. L. sarebbe giunta in arresto cardio – circolatorio. Una domenica tranquilla come tante altre, che all’improvviso si è trasformata in tragedia per la famiglia D. L. residente nella frazione Seluci di Lauria. La mamma stava lavando la sua figlioletta. All’improvviso si è accorta che la piccola non respirava bene, e andava sempre peggio. Il volto era diventato cianotico. E’ corsa a chiamare il marito, hanno caricato la piccola sull’auto e l’hanno trasportata all’ospedale di Lagonegro. Ma non c’è stato nulla da fare. In ospedale sarebbe giunta già priva di vita e i medici non avrebbero potuto fare niente per rianimarla.
Un dolore troppo grande per i genitori. Una coppia giovane. Una vicenda che ha sconvolto l’intera comunità di Lauria che si è stretta attorno al dolore della famiglia. Nessuno riesce a darsi una spiegazione per quanto è accaduto. I genitori sono molto conosciuti e stimati. La mamma lavora come cassiera in un supermercato, mentre il papà gestisce un mulino appartenuto alla famiglia nella contrada di Seluci.
I due sono sconvolti
e vogliono sapere che cosa è realmente accaduto. Non riescono a darsi una spiegazione e vogliono avere risposte. Perchè la loro bambina di appena 14 mesi è morta. Vogliono capire se la loro bambina sarebbe potuta sopravvivere. Familiari e amici si sono stretti intorno al dolore dei due giovani genitori. Da quando si appreso la piccola era una bambina sana e non aveva mai evidenziato alcun problema particolare. Adesso non resta che attendere l’esito degli ulteriori accertamenti medici per saperne di più.
Pino Perciante
la gazzetta del mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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