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| Piano triennale opere pubbliche della Provincia: "area sud penalizzata" |
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27/10/2009 |
| Piano triennale opere pubbliche della Provincia di Potenza: favorevoli e contrari. O meglio: c’è chi, in seno al Consiglio, esprime soddisfazione e chi, invece, pensa che alcuni territori siano stati “fortemente penalizzati”. In questo caso il riferimento è al Lagonegrese-Senisese. Ricapitolando: circa 110 milioni di euro previsti per la viabilità, nella fattispecie per il recupero del dissesto idrogeologico e il potenziamento della rete viaria interessata da movimenti franosi.
Tra gli interventi previsti spiccano, per un importo di circa 500mila euro, il ripristino di una frana per la provinciale 4 del Pollino, in territorio di Chiaromonte, nel tratto tra Chiaromonte e Francavilla sul Sinni (in pratica la strada che porta all’ospedale ma che collega anche trasversalmente le valli dell'Agri, del Serrapotamo e del Sinni; ripristino frane sulla provinciale 102 di “Mezzana” in territorio di S.Severino Lucano; un breve tratto della provinciale 104 nel territorio di Latronico per un importo pari a circa 100mila euro. Sempre nell’area sud, ma nel versante dell’Agri, tra le opere programmate per l’anno prossimo c’è la Marsicovetere - Fondovalle Agri (10 milioni di euro), la Cogliandrino Fondovalle Agri (8 milioni e mezzo di euro).
Tra le opere previste non compare né il ripristino della provinciale 15, in territorio di Calvera (per la quale si attende ormai da 2 anni una risoluzione di problemi di dissesto legato alla caduta di massi), né il tratto dell’ex statale 104 (ora strada provinciale) nel territorio di Fardella e per la quale il sindaco Motolese ha più volte inviato richieste ufficiali alla stessa Provincia segnalando il grave dissesto che interessa l’arteria. A far notare la “carenza di interventi importanti nell’area del Lagonegrese-Senisese è il Consigliere Provinciale, nonché sindaco di Episcopia, Biagio Costanzo. “Nonostante la presenza in seno al consiglio di numerosi esponenti dell’area- dice Costanzo- noto che il nostro territorio è stato fortemente penalizzato e che in una spesa ingente, che appare ancora più che reale virtuale, il territorio ha avuto soltanto le briciole. Questo sarà puntualizzato nei passaggi consiliari”.
Chi invece si dice soddisfatto è il consigliere Luigi Viola. “Gli interventi previsti su frane storiche e conclamate- dice Viola- non possono essere definiti interventi a pioggia. Tale scelta significa, invece, che si ha “ una visione di territorio ampio ” che, pur comprendendo la città capoluogo, non esclude le periferie”.
Mariapaola Vergallito |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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