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E' stato inaugurato il Porto degli Argonauti a Marina di Pisticci

25/10/2009



E' stato inaugurato sabato 24 ottobre il Porto degli Argonauti, il primo porto turistico per la nautica
da diporto della costa jonica della Basilicata.
Il porto sorge a Marina di Pisticci in provincia di Matera, nel cuore del Mar Jonio, al centro del
Mediterraneo. Una posizione ideale per scoprire i tesori della Lucania, ma anche della Calabria e
della Puglia, e per proseguire l'avventura verso lidi più lontani, come le isole greche, la Turchia, le
isole Eolie e la Sicilia.
Il Porto degli Argonauti ci accoglie in un Mare Nuovo, poco esplorato, pieno di vita e ancora
incontaminato. Ma ci riporta nella storia e ci fa rivivere la leggenda, percorrendo le rotte dei Greci e
di Giasone.
Il porto si inserisce in una struttura turistica e ricettiva esclusiva, immersa nella natura e nei sapori
del territorio: l'Argonauti Resort. Affacciato su una costa dorata e un mare cristallino, questo
complesso di qualità offre il lusso autentico. Permette di riscoprire lo spirito del mare nel rispetto
di un ambiente ancora intatto, di assaporare le tradizioni locali e di conoscere il carattere delle
genti lucane. Il tutto riappropriandosi del proprio tempo e ritrovando il benessere.
Numerosi e vari sono i desideri che il resort può soddisfare. Ritroviamo il benessere nella
Oleandro Spa, un centro all'avanguardia dedicato al relax totale e alla bellezza. Le acque
dell'immensa piscina "laguna" che disegna gli spazi dell'elegante Hotel degli Argonauti ci cullano e
tonificano. Riscopriamo la tranquillità nelle ville avvolte dalla natura e dai profumi dei fiori. Nelle
animate vie del Borgo troviamo negozietti, proposte di artigianato locale e ristorantini. E la
rassegna musicale Argojazz ci regala vive emozioni nelle notti agostane.
Si è realizzato il sogno della Nettis Resort, un sogno iniziato agli inizi dello scorso decennio:
regalare agli amanti del mare una parte del Mediterraneo e della cultura lucana.
Ispirati dalla natura e dal rispetto per il mare e per il territorio metapontino, l'architetto Luigi Vietti e
l'ingegnere Antonio De Nicolò hanno progettato l'architettura generale del Porto degli Argonauti e
del resort che lo accoglie, i professori Alberto Noli e Alessandro Togna hanno curato la
progettazione delle opere idrauliche e marittime.
IL PORTO DEGLI ARGONAUTI
Il Porto degli Argonauti è un porto turistico elegante e funzionale, in grado di ospitare 450
imbarcazioni di piccolo e medio cabotaggio, anche di lunghezza superiore ai 30 metri. I servizi
offerti sono di eccellenza e impeccabile è l’assistenza tecnica.
Attraverso un comodo canale d'accesso, protetto da un avamporto esterno a moli foranei
convergenti e con un'imboccatura di ingresso larga 50 metri e profonda 4, il porto si sviluppa in
due darsene interne, lunghe 220 metri, larghe 140 e profonde fino a 3,5 metri.
Le darsene, attrezzate con pontili di ormeggio fissi, sono circondate dal verde di una fitta pineta da
un lato e dal resort dall'altro.
I posti barca possono essere acquistati in proprietà o affittati per lunghi e brevi periodi, con un
ampio ventaglio di formule.
Questo incantevole porto interno offre tranquillità e sicurezza alle imbarcazioni. L'area viene
sorvegliata; è fornita assistenza agli ormeggi oltre a un'attenta manutenzione dei natanti presso il
cantiere nautico con annesso distributore di carburanti. Un'offerta di servizi nautici e turistici
completa e rispondente alle esigenze dei "marinai" d'oggi rende il Porto degli Argonauti una realtà
turistica attrattiva, moderna e di pregio.
Il turismo nautico è in forte ascesa ed è importante offrire delle strutture di qualità, integrate nel
territorio circostante e in sintonia con i valori delle persone che lo vivono. Soprattutto al Sud,
dove è forte la carenza di strutture per un turismo nautico di qualità e la richiesta di posti barca è
molto elevata, soprattutto d'estate.
L'offerta del Porto degli Argonauti è interessante anche per l'eccellente rapporto qualità/prezzo nel
contesto del Mediterraneo. E dei 450 posti barca disponibili ne sono già stati ceduti 90.
La posizione geografica, al centro dello Jonio, regala il fascino di esplorare un mare ricco di cultura e
ancora incontaminato e pieno di fauna, con tratti di costa adatti a gite in barca e regate. Un Mare
Nuovo, quindi, che permette di ripercorrere la nostra storia e le antiche rotte dei Greci.
Il Porto degli Argonauti è stato realizzato dalla Nettis Resort, che si preoccuperà anche di gestirlo in
modo impeccabile, soddisfacendo le esigenze di chi lo vive durante tutto l'anno.
L'architetto Luigi Vietti e l'ingegnere Antonio De Nicolò hanno progettato l'architettura generale del
Porto degli Argonauti e del resort che lo accoglie, con l'intento di vivificare la tradizione di
architettura spontanea e naturale tipica dei piccoli paesi mediterranei. Massima attenzione è
stata rivolta ai materiali impiegati e al rispetto dell'ambiente circostante. Sono stati utilizzati colori
mediterranei e materiali naturali per l'intero Argonauti Resort: il legno, il vetro - anche per
richiamare le trasparenze del mare -, il tufo, il cotto e l'intonaco tradizionale; per le opere foranee
del porto è stata impiegata esclusivamente la pietra naturale, limitando i moli sia in altezza sia in
lunghezza per rispettare la costa e l'estetica della spiaggia. La quasi totalità del porto si sviluppa
infatti all'interno della linea costiera, offrendo altresì elevata sicurezza alle imbarcazioni.
La salvaguardia delle risorse naturali e gli aspetti energetici sono stati presi nella massima
considerazione. Il resort è autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie alla realizzazione di
impianti fotovoltaici. Vengono recuperate le risorse idriche prevedendo il riuso dell'acqua per tutte
le occasioni consentite.
E' stata creata un'area integrata nel territorio circostante in cui prevale sempre il verde e la natura.
Dei 1.500.000 metri quadrati (150 ettari) su cui si estende l'Argonauti Resort soltanto 300.000 sono
edificabili. Questa porzione rappresenta quindi solo il 20 per cento dell'area totale; viene garantita
inoltre una forte prevalenza del verde (nell'area edificabile il rapporto del costruito rispetto al verde
è del 60 per cento). L'area costruita rappresenta quindi soltanto il 12 per cento dell'intero resort.
Le strutture sono molto basse, la maggior parte è a un solo piano e, nei casi in cui ne siano stati
previsti due o al massimo tre, l'andamento è terrazzato.
La progettazione delle opere idrauliche e marittime è stata curata dai professori Alberto Noli e
Alessandro Togna. Gli aspetti maggiormente considerati nella progettazione e nella realizzazione
sono stati la salvaguardia dei litorali dai fenomeni di erosione e la salvaguardia delle strutture
foranee dai fenomeni di insabbiamento.



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