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| Scontro sulla Sinnica muore in ospedale uno dei 4 feriti |
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12/10/2009 |
| Tragedia stradale sulla fondovalle Sinnica, più volte teatro di gravi incidenti dovuti quasi sempre alla velocità elevata. Una ragazza è morta il giorno dopo il ricovero in ospedale, e altre tre persone sono rimaste gravemente ferite. La vittima è Clara Candelli, 29 anni, nata a Taranto, ma residente a Castellaneta. Viaggiava a bordo di una Ford C Max in compagnia di altri tre giovani, con i quali probabilmente stava facendo ritorno a casa. Due di loro, uno dei quali era alla guida, sono rimasti illesi.
L’incidente, sul quale la magistratura materana ha aperto una inchiesta, è avvenuto l’altro pomeriggio, poco dopo le 17, in territorio di Valsinni, in un tratto rettilineo. L’impatto tra le due auto coinvolte è avvenuto poco prima di una galleria, la terza in direzione della autostrada Salerno-Reggio Calabria. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Policoro, intervenuti sul luogo della tragedia, la Ford C Max che marciava in direzione della statale 106 Jonica si è scontrata lateralmente con una Opel Astra che viaggiava in direzione opposta con due persone a bordo, Vincenzo Vito Flores e sua moglie Caterina Caldone, entrambi di Pomarico.
Non si conosce ancora esattamente la dinamica dell’incidente. Elementi utili ad accertarlo si attendono dai risultati dell’autopsia disposta dal sostituto procuratore Rosanna De Fraia, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera. Le due auto coinvolte nello scontro sono state sottoposte a sequestro.
Nell’ospedale di Policoro, dove sono stati trasportati quattro passeggeri, le condizioni dei feriti sono apparse subito critiche. I medici del pronto soccorso hanno lavorato fino a tarda ora decidendo il trasferimento di due pazienti agli ospedali Madonna delle Grazie di Matera e San Carlo di Potenza. Più gravi le lesioni riportate da Clara Candelli, che sedeva sul sedile posteriore della Ford C Max, e da Vincenzo Vito Flores, che si trovava alla guida dell’Opel Astra. La prima è morta ieri all’alba. Flores è stato trasferito ieri da Matera a San Giovanni Rotondo. Al San Carlo di Potenza, nel reparto di neurochirurgia, è ricoverata la moglie di Flores, Caterina Caldone. Un’amica della vittima, Serena Piccenna, anche lei nata a Taranto, che viaggiava nella Ford C Max, si trova invece nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Policoro. Le condizioni dei feriti sono definite serie, ma non disperate.
L’incidente sulla Sinnica è l’ultimo episodio di una pericolosa escalation che si registra dall’estate. Solo nei primi nove giorni di ottobre si contano altre due vittime e quattro feriti.
Emilio Oliva
la Gazzetta del mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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