HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

L’olio lucano ad Assisi in nome di S. Francesco

3/10/2009



Saranno circa 26 i quintali di olio extravergine di oliva (prodotti da 70 frantoi lucani) che la Basilicata donerà ad Assisi per alimentare la lampada sulla tomba di San Francesco. Partono oggi le celebrazioni che avranno la Basilicata come protagonista. Alle 9.30 a piazza Garibaldi «Bandinfesta» , concerto della Banda di Castelmezzano che accompagnerà il Corteo dei fiori lungo l’intero percorso fino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Alle 10.30, nella Basilica Papale della Porziuncola, celebrazione eucaristica «in transitu», presieduta da padre Bruno Ottavi, ministro Frati minori provinciale dei dell’Umbria. Frate Jacopa, presso la Cappella del Transito, offre il panno cenerino, i mostaccioli, i ceri e l’incenso. La Comunità angelana offre i fiori per il luogo dove morì San Francesco. Alle 16.30 è previsto l’incontro tra le autorità e le delegazioni della Regione Basilicata con la municipalità di Assisi. Alle 17, corteo da piazza Garibaldi alla Basilica con la partecipazione del rappresentante del consiglio dei ministri, dei presidenti delle Regioni e Province della Basilicata e Umbria, dei sindaci dei Comuni lucani, di quello di Assisi e altre autorità. Durante il corteo ci saranno alcune comparse di costumi tradizionali tradizionali della Basilicata. Alle 17.30, nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, è prevista l’accoglienza delle autorità da parte di padre Fabrizio Migliasso, custode del Convento di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola. Seguirà la solenne celebrazione del «transito» di San Francesco, presieduta da mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo di Matera Irsina, con l’assistenza del vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino e dei vescovi lucani e dei ministri generali e provinciali delle Famiglie Francescane e con l’assistenza del cardinale Legato Pontificio per la Basilica Attilio Nicora.
La Basilicata sarà presente con i suoi stendardi e gonfaloni e con un allestimento scenografico con materiale turistico lucano.
Ma il momento più atteso sarà domani, il giorno di San Francesco, quando oltre settemila lucani parteciperanno alla solenne messa durante la quale avverrà l’offerta dell’olio lucano. Il governo italiano sarà rappresentato dal ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto. Alle 10 (con diretta televisiva su Rai Uno) solenne celebrazione nella Basilica Papale di San Francesco (Superiore) presieduta da mons. Agostino Superbo e concelebrata con tutti i vescovi lucani e quello di Assisi, mons. Domenico Sorrentino. L’offerta dell’olio è un «privilegio in un momento segnato da serie difficoltà per le famiglie e per i giovani della regione», hanno ribadito i vescovi lucani nel loro messaggio sottolineando che il pellegrinaggio di Assisi deve essere il momento per ricordare alla comunità cristiana «che tra fede e vita non c’è separazione». Tra i momenti più attesi quello, dopo il canto del «Gloria» quando il sindaco di Potenza Vito Santarsiero verserà l’olio lucano attingendolo dalla grande anfora in terracotta, decorata e realizzata da un francescano lucano, padre Tarcisio Manta e accenderà la lampada votiva dei Comuni d’Italia.

Luigia Ierace
La Gazzetta del Mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Controlli dei Carabinieri su 106: monitorati i flussi dei braccianti stranieri
9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta

SPORT

9/06/2026 - Presentato a Roma l'Appennino Bike Tour Festival
9/06/2026 - Viggiano capitale dell’inclusione: si chiude con successo la Final Four di Coppa Italia
7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo