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| Al via la seconda edizione di Basilicata Pop - Basilicata rock |
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26/09/2009 |
| Al via la seconda edizione del bando “Basilicata Rock – Basilicata Pop”. Il progetto, che assegnerà 30 borse di studio per la partecipazione alla scuola Cet music di Mogol, è stato, infatti, approvato dalla Giunta regionale su proposta del presidente, Vito De Filippo.
“Abbiamo deciso di rifinanziare il progetto – afferma il presidente della Regione, Vito De Filippo – per il grande successo di partecipazione e per i positivi risultati ottenuti al termine della prima esperienza”.
E' stato, infatti, grazie a questo bando che la cantante di Pignola, Arisa, scoperta da Mogol proprio alla Cet Music, ha potuto concretizzare il suo sogno di salire sul palcoscenico e vincere il festival di Sanremo.
“Questo progetto – afferma De Filippo – rappresenta una straordinaria occasione per sostenere il talento dei giovani lucani attraverso il lavoro e l’impegno in uno dei centri didattici più apprezzati in Europa. La Regione Basilicata intende continuare a investire sulla creatività che rappresenta uno dei terreni più importanti su cui giocare la partita dello sviluppo. Vogliamo ampliare gli spazi della elaborazione artistica per consentire ai nostri giovani di esprimere il proprio talento, le proprie ambizioni e tramutarle, così come è successo per Arisa, in reale occasione di lavoro”.
Al bando, che verrà pubblicato nelle prossime settimane potranno partecipare tutti i giovani residenti in Basilicata, dai 18 ai 30 anni d’età e in possesso di diploma di scuola media inferiore.
Al termine della selezione, che porterà per tre giorni Mogol in Basilicata, ragazzi e ragazze si contenderanno la partecipazione per 15 giorni alla scuola Cet Music di Tuscolano, in Umbria. Le borse di studio saranno per tre categorie: interpreti, autori e compositori.
Il progetto è stato accolto positivamente anche da Mogol che in un messaggio indirizzato a De Filippo ha detto: “La decisione della Regione Basilicata di assegnare 30 borse di studio ai giovani di questa regione ha molto gratificato sia me che tutti i miei straordinari collaboratori. Ringrazio di cuore per questo gesto che oltre che favorire la creatività lucana è anche un atto di grande fiducia nella nostra scuola”.
La scuola di Mogol è al sito: www.cetmusic.it. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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