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| Chiaromonte: 21enne arrestato per furto ed estorsione |
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23/09/2009 |
| Un bottino di ben 40mila euro in un colpo solo ai danni di una famiglia di Chiaromonte: Mario Capuano, di appena 21 anni, anche lui originario del comune sinnico, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Senise in seguito ad una serie di indagini che erano partite dalla denuncia delle vittime derubate. Gli investigatori, coordinati dal capitano Biagio Simonetti, hanno così scoperto che Capuano non solo si era reso responsabile del furto in questione, ma anche di estorsione ai danni di uno dei componenti della famiglia. I fatti.
Alla fine dello scorso mese di agosto le vittime denunciano ai carabinieri della stazione di Chiaromonte di essere stati derubati. Dall’abitazione mancano, oltre che contanti, anche oggetti di varia natura: gioielli, computer e altro. Il tutto per un importo di circa 40mila euro.
Le vittime denunciano che la notte precedente, durante la loro assenza, i ladri erano entrati nell’abitazione. Probabilmente, raccontano ignari, attraverso la finestra del bagno lasciata socchiusa. Da una prima perizia dell'accaduto però e dopo aver valutato la ricostruzione dei fatti, i carabinieri hanno riscontrato anomalie rispetto all'assenza totale di elementi in grado di far pensare ad una introduzione forzata di ladri all'interno dell'abitazione.
Le indagini e, soprattutto, le testimonianze che ne sono conseguite hanno appurato la responsabilità del ventunenne che si sarebbe introdotto indisturbato all'interno dell'abitazione minacciando uno dei componenti della famiglia vittima del furto. In base anche ai racconti resi dalla vittima, Capuano nel corso dei mesi lo avrebbe minacciato più volte. Da quanto si apprende addirittura le minacce, che riguardavano anche l’incolumità stessa della vittima, arrivavano anche ad assumere toni persecutori nei confronti della famiglia.
Per questo contro il ventunenne il Gip ha adottato la misura della custodia cautelare nel carcere di Sala Consilina. Già nel 2006, quando aveva appena diciotto anni, fu fermato dai carabinieri perché trovato in possesso di 14 dosi di crack. All’epoca era stato arrestato dai Carabinieri nei pressi di Francavilla sul Sinni.Le indagini dei carabinieri, nel frattempo, proseguono anche in altre direzioni, essendo, Capuano, noto anche nell'ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti, particolare che farebbe pensare che il furto possa essere solo l’atto conclusivo di una serie di attività illecite.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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