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| Senise: la scuola media presa di mira dai vandali |
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23/09/2009 |
| Un atto vandalico (l’ennesimo) questa volta quasi preannunciato, quello che per la terza volta in pochi anni ha interessato la scuola media statale “Nicola Sole” di Senise. Ieri mattina chi ha aperto per primo le porte dell’edificio si è trovato di fronte il caos: estintori completamente aperti, piano terra quasi completamente allagato, pareti piene di scarabocchi, piante divelte, cartelloni strappati, vocabolari e registri bagnati e arredi capovolti. In tarda mattinata nei corridoi si sentiva ancora il cattivo odore dei prodotti contenuti negli estintori. Fortunatamente non sembra ci siano danni alle apparecchiature elettroniche e alcune stanze dell’edificio non sono state toccate: è il caso delle segreterie, perché chiuse a chiave. Sembra che i vandali non abbiano neanche fatto fatica ad entrare: alcune porte, infatti, sono facilmente apribili. Non è la prima volta che, proprio la scuola media senisese, viene presa di mira. L’ultima volta era successo pochi mesi fa, poco prima della fine dell’anno scolastico 2008-2009. Prima ancora anni addietro. Due giorni fa, inoltre, il lucchetto di uno dei due cancelli che portano verso il cortile della struttura, era stato bloccato con la colla. “Ho temuto che questo fosse il segnale dell’ennesimo atto vandalico- spiega il dirigente scolastico Francesco Dursi- Ma non avrei mai pensato che dopo appena 24 ore si concretizzasse”. La scuola media di Senise si trova nel cuore della parte nord del centro abitato. E’ una struttura che è stata realizzata intorno agli anni Settanta e che pochi anni fa era stata interessata da lavori di riqualificazione e di adeguamento sismico. Si trattava di opere che avevano a che vedere con la centrale termica e con il superamento delle barriere architettoniche. Grande attenzione è stata rivolta agli impianti antincendio, con idranti ed estintori posizionati nei punti più strategici. Evidentemente i “vandali” hanno saputo utilizzare “al meglio” gli estintori potenziati nel numero e nella collocazione. Il dirigente Dursi, che ieri mattina non era presente a scuola nel momento in cui è stata scoperta la vicenda, si dice “amareggiato e allibito per quanto successo”. “Non so davvero chi possa essere stato- dice- non vedo alcun motivo in grado di spingere qualcuno a porre in essere un gesto così assurdo ed estremo, addirittura diverse volte. Non posso pensare che sia qualcosa da far risalire a vicende legate alla didattica. In questa scuola non è stato mai preso un provvedimento disciplinare, non si contano bocciature eclatanti o qualsiasi altro tipo di gesto o decisione amministrativa in grado di far pensare ad una qualche ritorsione. E’ un fenomeno molto strano”.
Nel frattempo è in fase di valutazione e approvazione un progetto di videosorveglianza di cui il Comune di Senise ha fatto richiesta alla Prefettura tramite bando, per un importo di circa 200mila euro. “Riguarda tutti gli edifici pubblici di Senise- spiega il sindaco Giuseppe Castronuovo- e crediamo sia di fondamentale importanza soprattutto alla luce di quanto successo più volte nella scuola media, ma anche dei furti nel Municipio e dell’abbandono abusivo di rifiuti in alcuni punti dell’abitato”.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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