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Latronico: «Troppi alunni in una sola classe La nuova organizzazione non va»

19/09/2009



Inizio anno scolastico con proteste a Latronico. Davanti ai cancelli studenti e genitori della prima media in disaccordo con la nuova organizzazione scolastica. Trenta alunni non possono stare in una sola classe», dicono i genitori, «per i nostri figli gli stessi diritti di quelli di Agromonte dove sono solo 13». Fino allo scorso mese di giugno la scuola di Agromonte era sede accorpata con l’istituto comprensivo di Episcopia, nella nuova organizzazione è passata sotto la direzione dell’istituto del proprio comune: 43 gli alunni in tutto. Due le possibili classi da formare, con poco più di venti alunni ciascuna. La divisione sarebbe stata semplice avendo tutti gli studenti in una sola scuola. L’amministrazione, per evitare i trasporti, ha lasciato aperto anche l’istituto di Agromonte per cui le classi sono state formate in base alla residenza degli scolari: 13 nella frazione, 30 nel centro urbano. Ma i genitori degli alunni di Latronico centro non sono d’accordo con questa soluzione: «30 alunni in una sola classe sono troppi, la didattica ne risente». Argomentazioni «pretestuose», bolla la protesta il sindaco Egidio Nicola Ponzo, sottolineando il fatto che «la scuola è a posto, l’aula è a norma, l’edificio è di qualità». Il Comune, per poter ospitare i 30 alunni, ha fatto ristrutturare un locale che però è già stato chiuso. Riapre lunedì. Si sente odore di pittura fresca. Il sindaco rassicura: «Fino a lunedì staranno in un’altra aula». Ma i genitori non fermano la loro protesta. Intanto il consigliere di opposizione, Vincenzo Forestiere, ha scritto una lettera agli organi preposti in cui chiede la verifica delle norme tecniche per l’edilizia scolastica.
Antonietta Zaccara
Gazzetta del Mezzogiorno



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