|
| Antonio Fortunato, 35 anni, lascia una moglie e un figlio piccolo |
|---|
17/09/2009 |
| Il Tenente Antonio Fortunato, classe 1974, era nato nell’ospedale di Lagonegro ma risiedeva con la sua famiglia a Tramutola, in Val d’Agri. Aveva una moglie, Gianna, ed un figlio piccolo. Con la sua famiglia da qualche anno si era stabilito in provincia di Siena, a Badesse. Il tenente Fortunato era molto conosciuto nella piccola località, dove i vicini sono al corrente delle sue missioni all’estero con la brigata Folgore. Intanto secondo quanto appreso una psicologa si sarebbe recata alla scuola del bambino appena si è diffusa la notizia della morte del padre per attivare un programma di assistenza dedicato ai familiari in circostanze come questa. Comandava la pattuglia che ha subito l’attentato di questa mattina a Kabul.
Il padre di Antonio Fortunato «aveva paura per il figlio e per le sue missioni in Afghanistan», ha detto il sindaco di Tramutola (Potenza) Ugo Scalera, il quale, parlando con i giornalisti, ha aggiunto che «il padre, la madre, il fratello Alessandro e la sorella Teresa sono partiti per Monteriggioni (Siena), dove l’ufficiale risiedeva».
«Antonio – ha aggiunto il sindaco – dopo la leva militare, 15 anni fa, aveva cominciato la carriera nell’esercito. In paese veniva per salutare i genitori. L’ultima volta è venuto qui, a maggio, prima di partire per l’Afghanistan. Il padre – ha continuato Scalera – è una persona laboriosa, così come il resto della famiglia. Lui parlava delle sue preoccupazioni per le missioni del figlio in Medio Oriente».
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |