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| Lauria: Discarica Carpineto, «rischio saturazione» |
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13/09/2009 |
| «La discarica di Carpineto a rischio saturazione». L’allarme è lanciato dai sindaci dell’area sud visto che è stata individuata come risoluzione-tampone per i rifiuti di Potenza e della Val D’Agri. E così, a margine della conferenza dei primi cittadinii del Lagonegrese-Pollino tenutasi a Nemoli sulla ricostruzione post-sisma del ‘98, si è tenuto anche un incontro sulla vertenza della discarica di Lauria. Da poco autorizzata dalla Regione ad un ampliamento di capienza, per poter sopperire, nel breve periodo, ai lavori di ristrutturazione di quella nuova, bloccati da lungaggini burocratiche, sembrerebbe essere stata individuata come punto di raccolta-tampone per Potenza e l'area di Moliterno che comprende i comuni di Armento, Grumento Nova, Marsico Vetere, Montemurro, Sarconi, Tramutola e Viggiano.
Come soluzione temporanea al proliferare dei rifiuti nel
Potentino, a Lauria si dovrebbero stoccare circa 40 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dall’Alta Val d’Agri, e 400 da Potenza. Il tutto per fronteggiare la fase d’emergenza. Tutto ciò non farebbe altro che anticipare i tempi di saturazione della discarica, la cui proroga di capienza era di 10 mila metri cubi ed a regime, per i comuni del lagonegrese, dovrebbe essere esaurita a fine ottobre. Ovviamente, questo rincorrersi della spazzatura lucana da un sito all'altro saturandoli di fatto tutti, mette apprensione tra i sindaci dell'area sud, da poco reduci dalle trasferte alquanto salate dei propri rifiuti conferiti nelle discariche di S. Arcangelo e Moliterno.
L’esito della riunione tenutasi a Nemoli è stato quello di fissare un nuovo incontro a Lauria, il 17 settembre prossimo presso la sede della Comunità locale, per discutere definitivamente la questione ed accelerare le procedure di partenza del bando per la raccolta differenziata nei comuni dell'area aderenti ( Lauria, Lagonegro, Latronico, Episcopia, Maratea, Trecchina, Castelluccio Superiore e Nemoli ) da tempo fermo per lungaggini burocratiche presso gli uffici delegati, segnalate recentemente in una nota agli altri sindaci anche dal comune capofila di Lauria.
Sulla questione è intervenuto il primo cittadino d’Episcopia Biagio Costanzo che, in qualità di consigliere provinciale, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Provincia Piero Lacorazza, per essere tenuto al corrente sulle iniziative dell 'Ente e sulla risoluzione del caso in questione, che, dal capoluogo, sembra estendersi a macchia d'olio senza l'ombra di una strategia risolutiva e condivisa da tutti.
EGIDIA BEVILACQUA
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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