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| Accolto il ricorso contro il Commissariamento delle Comunità Montane |
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11/09/2009 |
| Nel procedimento n. R.G. 380/09, vertente sul recente commissariamento delle Comunità Montane lucane, all’esito della discussione tra le parti svolta all’udienza camerale di ieri 09/09/09, con ordinanza n. 329/09 del 10/09/09 (allegata) il Tar di Basilicata ha accolto la misura cautelare richiesta dai ricorrenti, difesi dal Prof. Avv. Francesco Di Ciommo e dall’Avv. Gerardo Saponara, e per tanto ha sospeso gli effetti dei Decreti del Presidente della Giunta Regionale con cui lo scorso 10/07/2009 sono state commissariate 8 Comunità Montane Lucane (Alto Basento, Vulture, Collina Materana, Lagonegrese, Medio Basento, Melandro, Val Sarmento, Alto Sinni). Di conseguenza, tornano immediatamente in carica, al posto dei commissari, gli organi rappresentativi ed esecutivi (consiglio, giunta e presidenza) delle 8 Comunità Montane predette. L’udienza pubblica per la discussione del merito è fissata per il 5/11/2009. Il ricorso non riguardava il commissariamento delle ulteriori 6 Comunità Montane lucane commissariate con Decreti del tutto analoghi a quelli sospesi della odierna ordinanza; per tale ragione il Commissariamento di queste ultime Comunità dovrebbe, allo stato, rimanere impregiudicato.
Il Prof. Francesco Di Ciommo, avvocato dei ricorrenti, ha commentato la notizia affermando: “Esprimo la mia piena soddisfazione professionale per la concessione da parte del TAR della misura incidentale che avevamo richiesto con il ricorso, anche perché la motivazione dell’ordinanza accoglie pienamente la nostra tesi e pare anticipare la decisione di merito laddove afferma che «nella fattispecie in esame non sussistono i presupposti per l’emanazione da parte del Presidente della Giunta Regionale dei Decreti di scioglimento delle Comunità Montane e conseguente nomina dei Commissari Straordinari». Resto, per tanto, serenamente in attesa della prossima udienza fissata per il 5 novembre; nel frattempo i ricorrenti potranno tornare al proprio posto di Consiglieri comunitari perché il commissariamento è sospeso e l’Amministrazione deve eseguire quanto statuito dal TAR”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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