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A3 bloccata per due ore per un incidente mortale

2/09/2009



Autostrada bloccata, ieri, a causa di un incidente che ha provocato un morto e due feriti macchiando di sangue l’ultima giornata del controesodo sulla Salerno–Re ggio.
L’incidente si è verificato al km 108, in direzione sud, poco dopo lo svincolo per Padula, dove si viaggia a doppio senso su unica corsia per la presenza dei cantieri.
Disagi su disagi per chi in quel momento percorreva l’autostrada. Infatti, al problema del traffico, che già era intenso per il rientro dei vacanzieri, si è aggiunto il blocco dovuto all’incidente che ha provocato la paralisi completa della circolazione con la conseguente formazione di code, soprattutto in direzione nord. In quel momento, infatti, l’autostrada continuava ad essere particolarmente affollata verso nord per il rientro dei vacanzieri proseguito anche nella giornata ieri. Inoltre, subito dopo l’incidente, gli svincoli di Padula e Lauria Nord sono stati interdetti alla circolazione. In particolare lo svincolo di Lauria Nord è stato bloccato a tutti i mezzi sia leggeri sia pesanti che hanno dovuto fare un percorso lungo almeno una settantina di chilometri in più rispetto a quello autostradale. Il blocco è durato oltre due ore quando l’autostrada è stata riaperta sia a sud sia a nord. L’incidente si è verificato intorno alle 9. 40. A perdere la vita Giovanni Cipollaro, 45 anni, di Napoli. Il giovane viaggiava in direzione sud, a bordo di un Fiat Doblò di proprietà di una ditta di Aosta per la quale lavorava. Era appena entrato nell’area dei cantieri quando, all’improvviso, un’Audi A6 proveniente dalla direzione opposta, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polstrada di Lagonegro, ha invaso la sua corsia. Inevitabile l’impatto frontale tra i due mezzi che è stato tremendo provocando la morte all’istante del giovane Cipollaro. Ferite, invece, le due persone a bordo dell’Audi.
E ieri si svolti i funerali di Italia Infantino, 74 anni, originaria di Lagonegro ma residente a Cava dei Tirreni, morta in un incidente stradale in cui ha perso la vita anche suo marito Ferdinando Armenante. I due coniugi erano a bordo di una Panda guidata da Armenante che si è schiantata contro un muro lungo via Angeloni a Cava.
Pino Perciante
Gazzetta del Mezzogiorno



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