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| Senise: un'area attrezzata per le emergenze |
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1/09/2009 |
| Un’area attrezzata come punto operativo di riferimento per far fronte alle circostanze critiche causate da calamità naturali, per allestire punti di emergenza, tendopoli, ma anche per creare un’area di ristoro e un terminal bus: il progetto previsto per una vasta area di zona Mercato a Senise prevede questo. Circa 600mila euro assegnati da Regione e Protezione Civile per riqualificare come zona di “accoglienza” in caso di emergenza il territorio interessato. Il Comune, dopo aver stilato un progetto di massima presentato alla Siritide dall’assessore Giuseppe De Donato, che rappresenta un po’ come dovrebbe essere concepita l’area, nel mese di settembre darà il via al bando di gara per la progettazione e la realizzazione. La notizia è stata data alla Siritide che aveva chiesto informazioni in merito al piccolo intervento che sta interessando la vecchia fontana di zona Mercato, dalla quale proprio ieri, sono state rimosse le due vasche laterali , un tempo utili come abbeveratoi per gli animali, e non solo. Le vasche sono state rimosse adesso per “motivi igienici” visto che, spiegano dal Comune, “venivano utilizzate in maniera impropria anche per lasciare lì i rifiuti”. Nel progetto dell’area attrezzata la fontana sarà riqualificata probabilmente mettendo in funzione la struttura costruita alle spalle di quella attuale.
“Assieme all’area in questione- spiega il sindaco Giuseppe Castronuovo- sono state individuate anche l’area antistante il municipio e quella che si trova nella parte posteriore rispetto alle gradinate del campo sportivo, sempre nella stessa perimetrazione delle altre. L’area sarà riqualificata con verde pubblico, pavimentazione e servizi igienici”.
La Siritide si augura che di pari passo possa avere un felice epilogo la vicenda legata ai lavori infiniti del rudere dell’Antico Mercato (che fa capo alla Comunità Montana Alto Sinni) di cui diverse volte ci siamo occupati.
Mariapaola Vergallito
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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