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| A Teana uno smottamento che non vuole fermarsi |
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30/08/2009 |
| Uno smottamento che si ripete da tempo, in maniera continuativa e che, dall’ultima volta che si è verificato, all’incirca un anno fa, ha lasciato quasi l’intera carreggiata ( in piena curva), coperta di terriccio. Succede nel territorio del comune di Teana, nella valle del Serrapotamo, lungo l’unica strada comunale (in località “Sammarella”) dalla quale è possibile accedere agevolmente sia verso la Statale Sinnica, sia verso la Val d’Agri. Il percorso alternativo è la strada che, passando dal comune di Fardella, attraversa Chiaromonte e scende sulla Statale.
Uno smottamento che si è verificato anche sul lato sinistro della carreggiata; “quest’ultimo- spiega il sindaco di Teana, Nicola Trupa- è stato definitivamente risolto grazie ad un finanziamento pari a circa 100mila euro del dipartimento infrastrutture della Regione Basilicata”.
“Per il secondo intervento- continua Trupa- abbiamo chiesto un ulteriore finanziamento alla Regione con un sopralluogo dei tecnici, e l’assessore al ramo Innocenzo Lo guercio, ci ha risposto che gli interventi saranno presi in considerazione nel prossimo riparto di fondi”.
I problemi sono ora essenzialmente di due tipi: l’oggettiva difficoltà, ora che partirà il nuovo anno scolastico, per i circa 15 studenti che da Teana devono raggiungere in autobus gli istituti superiori in Val d’Agri; la pericolosità e inutilità comprovata di qualsiasi intervento temporaneo (visto che lo smottamento non accennerebbe comunque a fermarsi). Già due anni fa, infatti, si è proceduto a ripulire la strada ma, dopo poco tempo, il problema si è ripresentato.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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