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Domenico D’Arca a Muro Lucano ad ottobre

29/08/2009



Il “gene si risveglia”. Muro Lucano ha sempre sfornato figure che si sono affermate in vari settori: da Ron Galella a Joseph Stella. Domenico D’Arca nasce a Muro Lucano nel 1974. Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università degli studi di Modena, fa ormai parte da 3 anni dell’équipe del Prof. Iavarone e della moglie Anna Lasorella a New York. Nello specifico opera presso il laboratorio privato del Professore campano nella Columbia University. D’Arca e i suoi colleghi, dopo un intenso periodo di studio e di lavoro, giungono alla scoperta di un gene anticancro. Da qui l’attenzione dei media, nello specifico de “Il Mattino”, che il 19 agosto dedica un’intera pagina al ragazzo di Muro Lucano, orgoglioso e fiero del suo percorso professionale e di vita. Tanti i sacrifici. Intensa la mole di lavoro. Per lui “potrebbe essere un investimento a perdere visto che esiste un reale rischio di lavorare tutta la vita senza ottenere i risultati sperati”. Così Domenico D’arca giunge ad una serie di riflessioni:
ü Vi è una carenza concreta di infrastrutture idonee a formare un certo tipo di figure professionali;
ü La meritocrazia: una chimera in Italia a detta dello stesso D’Arca.
ü L’importanza che la forza di volontà ha nella vita di ognuno di noi: armarsi di pazienza e di voglia di fare sacrifici rappresentano elementi fondamentali per il raggiungimento di traguardi importanti;

Il significato agrodolce che la storia del ragazzo murese ci insegna da un lato la profonda soddisfazione per aver contribuito ad una scoperta di tale importanza, dall’altro l’ennesima storia di un ragazzo che se ne va, l’ennesimo capitolo dell’infinita fiction “fuga dei cervelli”.
Questa è solo una, l’ultima in ordine di tempo, delle storie di lucani che dimostrano il proprio valore fuori dai confini regionali e nazionali. La presenza concreta delle Istituzioni, risulta fondamentale in casi come questi: mantenere i contatti con tutti i lucani all’estero, in particolar modo con quelli che professionalmente dimostrano dei valori importanti e che potrebbero rappresentare una ricchezza per la nostra regione e perché no, per l’intera nazione. E’ facile ricordare come eroi quelle persone che hanno dato un contributo concreto alla nostra società. E’ necessario che le Istituzioni a tutti i livelli, incentivino sotto ogni forma l’operato dei tanti giovani che si sacrificano fuori regione e che raggiungono risultati brillanti come nel caso del Dott. Domenico D’Arca che ad ottobre sarà a Muro Lucano. Sarebbe quella un’occasione importante e da non perdere per incontrare l’Amministrazione comunale, le Istituzioni regionali e provinciali per riconoscere i giusti meriti ad uno dei tanti lucani che si fanno valere fuori regione e per meglio comprendere quali potrebbero essere le strade da intraprendere per instaurare un rapporto di piena sinergia che consenta ai nostri conterranei di essere ancora più orgogliosi della loro terra d’origine. L’Amministrazione comunale si prepone di essere a fianco di quei cittadini che si sacrificano e dimostrano il loro valore fuori dai confini regionali e nazionali ed è orgogliosa del cammino umano e professionale da loro compiuto e si augura che tanti possano seguire un percorso roseo, sulle orme di coloro i quali si sono già affermati a tutti i livelli.



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