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| Un pezzo d’intonaco cade in galleria e blocca l’A3 «È una cosa da terzo mondo» |
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19/08/2009 |
| Ancora una chiusura per l’A3. Dopo quella di domenica scorsa a causa di un camion che aveva perso il suo carico di pomodori, ieri si è staccato un pezzo di intonaco in una galleria all’altezza di Lagonegro. Questo ha determinato la chiusura dell’autostrada in entrambe le direzioni da Padula a Lagonegro nord per oltre sei ore. E così il rientro dei vacanzieri, oltre ai cantieri, continua ad essere disseminato da una serie di imprevisti. L’intonaco si è staccato nella galleria denominata «Tempa Pertusata», all’altezza del km 122, nei pressi di Lagonegro, e ha colpito un pullman di extracomunitari che si trovava a transitare in quel momento nella direzione sud. Per fortuna non ci sono stati feriti. Erano all’incirca le 6 di ieri mattina. Immediatamente è scattato l’allarme. Circa un’ora dopo l’autostrada è stata chiusa, e praticamente è rimasta interdetta fino alle 13. 15. Gli autoveicoli diretti a sud sono stati fatti uscire allo svincolo di Padula e rientrare in autostrada allo svincolo di Lauria Nord, mentre le auto e i camion diretti a nord sono usciti allo svincolo di Lauria nord e rientrati allo svincolo di Atena lucana,
attraverso il percorso alternativo sulle stradale statali 653, 92 e 598. Tragitto inverso per i mezzi pesanti diretti a sud che hanno lasciato l’autostrada ad Atena Lucana e sono rientrati allo svincolo di Lauria nord. Nella galleria «Tempa Pertusata» sono giunti tecnici dell’Anas e vigili del fuoco per i sopralluoghi del caso. I vigili del fuoco hanno fatto cadere altri pezzi di intonaco ancora pericolanti. Dopo la verifica l’Anas ha ritenuto di aprire l’autostrada valutando la piena sicurezza della galleria. Dovranno, però, essere effettuati, alcuni interventi nella galleria che, fa sapere l’azienda delle strade, saranno eseguiti nelle ore notturne per limitare i disagi alla circolazione stradale. Per la galleria «Tempa Pertusata», che si trova all’inter no del secondo macrolotto Padula – Lauria, è in programma la costruzione ex novo.
" E' una corsia da terzo mondo"
«Quello che è successo è da terzo mondo perché non si può stare tutte queste ore bloccati su un’autostrada a causa di un pezzo di intonaco caduto dalla volta della galleria. Sono fermo qui dalle 8 di questa mattina». Si sfoga così Baldassarre Tortora, uno dei camionisti bloccati all’ingresso della galleria «Tempa Pertusata» venendo da Lagonegro. E aggiunge: «Non possono trattarci così. Per grande che possa essere questo pezzo di intonaco, ritengo che sia uno schifo quello che sta succedendo». Gli fa eco Marek, un autotrasportatore polacco bloccato proprio sotto la galleria «È una vergogna – dice - Sono partito da Capua per andare a Cosenza a caricare, sono ripartito da Cosenza e nessun intoppo, fino a quando non sono arrivato qui. Tra l’altro avrei anche finito le mie ore di guida. Quindi cosa faccio, lascio il camion qui e me ne vado? All’inizio ci hanno detto che dovevamo aspettare al massimo una mezz’ora, invece siamo ancora qui. Speriamo che ci facciano andare via presto». Ma le ore passano lente, lentissime e all’orizzonte non si nota nessun movimento che faccia presagire uno immediato sblocco della situazione. Poi finalmente alle 13. 15 il sospirato via libera. Ore e ore di fermo forzato tra le imprecazioni di chi doveva tornare in sede dopo una giornata di lavoro ed invece è stato costretto agli straordinari forzati. E non è andata meglio a chi ha scelto i percorsi alternativi. Insomma tutti si sono dovuti sottoporre ad un calvario e per fortuna che non è accaduto domenica quando il traffico era maggiore.
Pino Perciante
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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