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| Comuni del Sauro-Camastra: "Troppo tempo per i fondi di coesione" |
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7/08/2009 |
| Un servizio consortile per avere la copertura delle attività della Polizia Municipale anche in quei comuni più piccoli che, normalmente, non possono permettersi più di un addetto e, in alcuni casi, neanche quello: è la richiesta presentata alla Regione Basilicata dai comuni di Corleto Perticara (capofila), Guardia Perticara, Armento, Gallicchio e Missanello. Cinque comuni del Sauro-Camastra che chiedono di poter utilizzare parte dei Fondi di Coesione per aggiungere, inizialmente, una unità lavorativa in più rispetto a quelle già esistenti in tutto il loro territorio di competenza. Ma questa è una richiesta che dura ormai da due anni e che da due anni aspetta di conoscere il parere, favorevole o no, degli uffici regionali preposti. “Un anno fa, in primavera- spiegano dagli uffici del Comune di Corleto- dalla Regione era arrivata la richiesta di integrazione del progetto sulle misure finanziarie previste. Poi, più nulla”. Attualmente il comune che ha più organico è Corleto, con 3 addetti; Armento, Gallicchio e Guardia Perticara ne hanno uno ciascuno. Missanello aveva un Lsu, con un servizio comunque molto limitato, ma adesso, con una convenzione con il Comune di Sant’Arcangelo, può avere una maggiore copertura dei servizi. “Nel progetto presentato in Regione- spiegano da Corleto- abbiamo richiesto l’aumento di una unità per il momento, con l’importo coperto in parte dai fondi di coesione, in parte da ciascun comune, a seconda del numero delle forze lavoro messe a disposizione”. “Siamo partiti con tanto entusiasmo- dice il vice sindaco di Corleto Francesco Capasso- nella prospettiva che, dopo la Polizia Municipale, avremmo potuto consorziare anche i tributi e altri servizi. Mai ci saremmo aspettati tempi così lunghi da parte della Regione”.
“Dobbiamo riprendere le pratiche- dice il sindaco di Guardia Perticara Massimo Caporeale- per cercare di portarle a termine. Per la nostra area si era pensato a due opzioni: o fare una convenzione con un esperto in grado di accompagnare nel lavoro chi avrebbe poi ricoperto i diversi ruoli, oppure indire un concorso esterno. L’importante è che, benché tutti debbano saper fare tutto, ci siano le specializzazioni adeguate, spersonalizzando anche all’occorrenza i servizi”.
Una convenzione della durata di circa 9 mesi, rinnovabile, che prevede il servizio di Polizia Municipale del comune di Sant’Arcangelo esteso anche a quello di Missanello. In questo modo gli 8 vigili di Sant’Arcangelo per 4-5 volte a settimana copriranno turni anche nel vicino comune, attualmente sprovvisto del servizio. Il tutto è stato realizzato nell’ambito dei finanziamenti dei Fondi di Coesione, per un importo totale di 20mila euro: di questi 13mila serviranno per pagare i dipendenti; il resto per le normali e quotidiane spese da affrontare. “E’ una richiesta arrivata daMissanello- ha spiegato il sindaco di Sant’Arcangelo Domenico Esposito- che il nostro comune ha accolto, per un servizio che è già attivo”. Le 8 unità lavorative non aumenteranno ma si organizzeranno soltanto in turni stabiliti per circa 20 ore a settimana.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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