|
| Pollino Dance Festival: la classifica |
|---|
5/08/2009 |
| Si è conclusa l’edizione 2009 del Pollino Dance Festival, la manifestazione promossa dal Ministero per la Gioventù, la Regione Basilicata e il Comune di Episcopia, che vede la direzione artistica di Loredana Calabrese. Dal 25 luglio al 3 agosto ad Episcopia artisti di fama internazionale hanno insegnato e valutato la preparazione e il talento degli allievi, che sono giunti sul Pollino da ogni parte d’Italia. Di seguito la classifica con i nomi dei vincitori
CLASSICO ALLIEVI
2.posto - Elena di Mare (NAPOLI), vince borsa di studio annuale presso il Balletto di Toscana
3.posto - Miriana Conte (SAN GIORGIO LUCANO)
CLASSICO JUNIORES
1.posto (vincitore assoluto) Alessio Scognamiglio (NAPOLI), vince borsa di studio annuale presso il Balletto di Toscana
MODERNO ALLIEVI
1.posto (vincitore assoluto) Elena di Mare (NAPOLI)
MODERNO JUNIORES
1.posto Antonella Fittipaldi (LAURIA), vince stage invernale di danza presso la scuola del BALLETTO DI TOSCANA
2.posto Alessio Scognamiglio (NAPOLI)
3.posto ex-equo Forastiere Flavia (EPISCOPIA) , vince stage invernale di danza presso la scuola del BALLETTO DI TOSCANA
3.posto ex-equo Marta Rigamonti (LECCO), vince metà borsa di studio settore contemporaneo presso la scuola del BALLETTO DI TOSCANA
MODERNO SENIORES
1.posto Antonio Polito (SENISE), vince borsa di studio annuale presso il Balletto di Toscana e contratto di n.4 mesi retribuiti presso la compagnia del Teatro di Monaco di Baviera, Germania.
2.posto Davide Guarino (NAPOLI),vince metà borsa di studio settore contemporaneo presso la scuola del BALLETTO DI TOSCANA
Inoltre la giuria ha assegnato a Rosy Lupiano e Marilisa Gallicchio una borsa annuale per il corso di avviamento professionale presso la scuola del BALLETTO LUCANO- diretta da Loredana Calabrese.
Per la sezione gruppi coreografici, vincono un TERZO posto i ragazzi della NEW FANTASY DANCE di Rossano Calabro.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |