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| Le novità del Pollino Music Festival, dal 6 al 9 agosto a San Severino Lucano |
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4/08/2009 |
| Economia e artigianato del luogo e consumo cosciente saranno i temi che quest’anno faranno da cornice al Pollino Music Festival che aprirà il sipario giovedì 6 agosto a San Severino Lucano e si concluderà domenica con il concerto di Andrea Rivera. La manifestazione, dice il sindaco di San Severino Lucano Saverio De Stefano, giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione, quest’anno, si arricchisce di due importanti campagne promozionali e dimostrative di “certo senso” che prevede il consumo di prodotti tipici locali e di acqua dell’acquedotto pubblico. Anche con il Festival, continua il primo cittadino, è nostro proposito presentare, in un’ottica di sviluppo turistico sostenibile, iniziative finalizzate alla salvaguardia delle risorse naturali e delle produzioni locali.
L'iniziativa, giovando della visibilità mediatica dell'evento e rivolgendosi ad un'utenza giovanile, dicono i promotori, mira a coinvolgere produttori lucani di alimenti e bevande di qualità in un'esperienza promozionale ed educativa che sarà realizzata in collaborazione con ALBA sas il primo microbirrificio di Basilicata, produttore della birra artigianale BR'HANT (la birra dei Briganti).
In quest'ambito, infatti, oltre a pubblicizzare e far degustare le produzioni artigianali regionali, saranno utilizzati materiali biodegradabili (bicchieri e piatti in Mater-Bi) e non sarà venduta acqua minerale imbottigliata, bensì sarà distribuita gratuitamente quella dell'acquedotto pubblico.
Certo Senso, infatti, aderisce alle campagne promosse da Altreconomia (Imbrocchiamola) e da Acquedotto Lucano S.p.a. finalizzate entrambe all'informazione sull'uso consapevole di un bene primario come l'acqua. Nel corso del Pollino Music Festival e sui diversi supporti promozionali , quindi, sarà tangibilmente ed opportunamente comunicato che le acque potabili degli acquedotti pubblici, confrontate alle acque minerali in bottiglia, costano meno, sono più controllate e hanno un impatto ambientale nettamente minore.
Naturalmente non mancherà la buona musica. “Il festival - dice il vice presidente del Parco del Pollino Francesco Fiore - in questi anni è diventato un connubio tra cultura e promozione turistica, musica e attrazione, arte e ospitalità che ha portato nel nostro territorio giovani e non solo attratti dalla musica di formazioni emergenti e di importanti artisti della scena italiana e internazionale. In questi anni – continua - il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare occasioni favorevoli per far conoscere il nostro patrimonio, uno degli strumenti usati è stato proprio la musica”.
IL PROGRAMMA del Pollino Music Festival 2009
Giovedì 6 agosto - Anteprima PMF '09 Centro storico - ore 21,30
Proiezione del film L'Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente
Venerdì 7 agosto
Centro storico _ dalle 11,00 alle 14,00 e dalle 18,00 alle 21,00
CERTO SENSO: aperitivo musicale a km 0
Don Francisc "Taranta Lounge" dj set
Campo sportivo _ dalle 21,00 in poi
Don Francisc "Taranta Dance" dj set
CAPONE & BungtBangt
L'ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
Sabato 8 agosto
Centro storico _ dalle 11,00 alle 14,00 e dalle 18,00 alle 21,00
CERTO SENSO: aperitivo musicale a km 0
Brigante Sound "Striktly Roots" dj set
ospiti: Manuel & Big Simon (Krikka Reggae)
Campo sportivo dalle 21,00 in poi
Bum Bum Baby San
ALMAMEGRETTA
SUD SOUND SYSTEM & Bag A riddim Band
Brigante Sound dj set
Domenica 9 agosto
Centro storico _ dalle 11,00 alle 14,00 e dalle 18,00 alle 21,00
CERTO SENSO: aperitivo musicale a km 0
Devasto "PMF Vibrations" dj set
_ dalle 21,00 in poi
Racconta Pollino
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Il Ristretto
Musicamanovella
ANDREA RIVERA
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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