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| L’A3 chiude e le auto invadono il centro lucano |
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30/07/2009 |
| LAGONEGRO. Gli italiani vanno in vacanza e l’autostrada chiude: una storia che ormai si ripete da anni. Ma i disagi non riguardano solo i vacanzieri tra code e tempi di percorrenza più lunghi. L’impatto della chiusura dell’A3, che necessita di lavori urgenti nei pressi di Lauria, si fa sentire anche a Lagonegro. Quando l’autostrada chiude, infatti, il traffico viene dirottato sulla vecchia statale 19 che, ad un certo punto, passa anche per il centro abitato di Lagonegro, in corrispondenza della rotatoria che divide viale Roma e Piazza Italia. L’aumento del volume di traffico rende quel punto decisamente pericoloso sia per gli utenti sia per i pedoni. Per questi ultimi poi attraversare la strada diventa un’impresa, oltre che per l’interminabile fila di auto e camion anche per la presenza della rotatoria, realizzata per snellire il traffico proveniente dall’autostrada. In difficoltà soprattutto mamme con i passeggini per i bimbi e anziani. «Siamo bloccati qui – si lamenta una ragazza – non abbiamo marciapiedi o altre alternative da poter prendere. Non resta che affidarci alla buona educazione di qualche automobilista o camionista che si ferma per farci passare dall’altro lato della strada». Sovente intervengono i vigili urbani, in soccorso soprattutto degli anziani che non riescono ad attraversare la strada. Scene di ordinario disagio a cui Lagonegro si sta ormai abituando da quando sono partiti i lavori di ammodernamento del tratto lucano della Salerno – Reggio Calabria che hanno costretto il Comune alla realizzazione di una rotonda, la quale se da un lato snellisce la circolazione dall’altro penalizza non poco i pedoni. «Mentre prima non era così – dice un altro cittadino -. C’erano le strisce pedonali e si poteva attraversare comodamente da un parte all’altra della strada». Non sono mancate, ieri mattina, scene di cittadini “intrappolati” nel bel mezzo della rotatoria nel tentativo di passare da un lato all’altro della strada. «Speriamo che questi lavori finiscano presto – dice un altro cittadino - e allo stesso tempo si trovi una soluzione per noi pedoni». Dal Comune ammettono l’esistenza del problema per i pedoni e fanno sapere che l’unica soluzione è quella di realizzare un sottopassaggio. Ma non ci sono i soldi. Per ora, quindi, non resta che affidarsi ai vigili urbani e alla speranza che i lavori di ammodernamento dell’autostrada non durino in eterno. Certamente, però, per far transitare i pedoni da un lato all’altro della strada i vigili devono bloccare il traffico ed ecco che ad arrabbiarsi sono gli automobilisti. Insomma un bel rompicapo anche per gli addetti della polizia municipale e per gli ausiliari del traffico. Intanto la riapertura dell’autostrada è prevista per le 6 di domani mattina. L’autostrada è chiusa in direzione nord per i lavori di ripristino delle solette sui viadotti in località Calanica, nel tratto compreso tra i chilometri 136, 500 e 137, 300. I veicoli diretti a sud possono transitare in autostrada, sulla carreggiata opposta a quella interessata dai lavori, mentre per quelli diretti a nord l’uscita obbligatoria è quella di Lauria Nord, percorso alternativo della ex SS 19 delle Calabrie e rientro in autostrada a Lagonegro Nord.
Pino Perciante
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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