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OLTRE IL MODERNO - Successo per un viaggio fra storia e contemporaneo

26/07/2009



Con l’inaugurazione di Palazzo d’Errico, dopo cinque anni di restauro avvenuta il 27 giugno scorso alla presenza di un folto pubblico di cittadini, appassionati e addetti ai lavori, la Pinacoteca – Biblioteca Camillo d’Errico di Palazzo S. Gervasio e la Fondazione SoutHeritage / Matera, rinnovano l’invito a visitare la mostra OLTRE IL MODERNO / Un percorso tra i capolavori della collezione d’Errico e l’Arte Contemporanea.

I mille metri quadri sui quali si sviluppa il palazzo adattati alle esigenze di un efficiente museo, accolgono un evento espositivo innovativo per una nuova concezione di fare cultura in Basilicata. Un progetto di mostra che rappresenta il primo passo della realizzazione di un programma culturale che prevede l’esposizione dei quadri della Collezione d’Errico attraverso un calendario di importanti esposizioni temporanee in successione, che si configurano come il più innovativo piano di conservazione e valorizzazione implementato in Basilicata, uno di quei rari casi in cui si unisce l’intervento conservativo e di valorizzazione di un vasto patrimonio storico come la Collezione d’Errico, con l’esigenza di una nuova fruibilità della cultura.

La mostra, coadiuvata dalla Fondazione SoutHeritage per l’Arte Contemporanea di Matera, è un’esposizione che mette in relazione la storia e l’arte contemporanea, affiancando una selezione di quadri della Collezione d’Errico, del periodo compreso tra XV e XVIII secolo, a protagonisti indiscussi della scena nazionale e internazionale dell’arte contemporanea. Le opere esposte, selezionate da Angelo Bianco, direttore artistico della Fondazione SoutHeritage, vedono dunque l’alternarsi di pezzi storici a firma di: Herman van Swanevelt, Giovan Battista Ruoppolo, Jacques Courtois, Franz Pourbous, Paris Bordone, Bartolomeo Passante, (…), a opere di artisti contemporanei: Jota Castro, Sandro Chia, Piero Gilardi, Douglas Gordon, Philippe Parreno, Anri Sala, Sergio Vega.

Per meglio affermare la propria comunicazione, il progetto include molteplici linguaggi (scultura, installazione, fotografia, video) che fanno dell’evento un contenitore attivo nello spazio e nel tempo, per aprire una porta retrospettiva sul passato storico della collezione e creare un flusso di esperienze culturali intrecciate in modo orizzontale, secondo il modello di una rete di accessi veloci e multiorientati.

Un viaggio stimolante fra la storia dell’arte e la creatività del presente avanzato degli artisti contemporanei, questi ultimi scelti appositamente per comunicare attraverso varie stratificazioni creative, antropologiche, visuali, un percorso museale che affianca la cultura moderna (rappresentata dalla collezione) a quella più attuale (le opere di arte contemporanea).

Un progetto importante non solo per il valore inestimabile delle opere storiche da ammirare, ma anche perché rappresenta una rara occasione in cui poter ammirare in contemporanea con Venezia alcuni artisti contemporanei selezionati per la 53. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, in corso fino a novembre 2009.

Philippe Parreno è stato selezionato tra la lista degli artisti scelti da Daniel Birnbaum, direttore della Biennale Arte, per l’esposizione “Fare Mondi”, l’evento che da il titolo all’edizione 2009.

Sandro Chia espone invece alla mostra, organizzata dal MiBAC e PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, “COLLAUDI. Omaggio a Marinetti”, curata da Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli al Padiglione Italia, dove artisti di nuove e vecchie generazioni si ispirano alla celebre corrente italiana d’avanguardia teorizzata da Marinetti, che quest’anno compie 100 anni.

Jota Castro, in doppia veste di curatore e artista, partecipa all’evento collaterale all’Arsenale Novissimo, con la mostra intitolata “The Fear Society”.




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